Da pochi giorni il nuovo istituto è diventato obbligatorio: cosa fare per accedervi
di Vincenzo Pane
Sono ancora parecchi gli interrogativi che ruotano attorno alla mediazione obbligatoria, nuovo istituto previsto dalla legge in materia di controversie civili e divenuto ormai obbligatorio da quattro giorni. I cittadini devono obbligatoriamente fare ricorso ai mediatori, prima che si apra il processo civile, in materia di questioni condominiali, eredità, incidenti stradali, affitti e responsabilità medica.
Si diventa mediatori frequentando appositi corsi della durata di circa 60 ore, ma in tanti hanno sollevato dubbi sul livello di competenza che si può raggiungere per trattare materie delicate che di solito sono di competenza di magistrati, avvocati, notai e operatori del diritto.
Di questi e altri aspetti abbiamo parlato con l’avvocato Manuela Cigna, responsabile per la Sicilia dell’Istituto per la mediazione e la conciliazione (Imc), che opera su scala nazionale.
«Puntare alla professionalità».
«La serietà e la professionalità dei mediatori bisogna valutarla caso per caso. Riguardo al nostro istituto, l’Imc, posso affermare che non basta superare il corso di mediatore e tutto è a posto. Noi puntiamo alla professionalità e ci avvaliamo di avvocati, notai e anche di medici e ingegneri in quei casi in cui siamo chiamati a trattare di colpe mediche o questioni riguardanti strade, sconfinamenti e così via. Nel nostro caso propendiamo per la co-mediazione, con la presenza di varie figure a seconda dei casi che si presentano».
L’accesso alla mediazione. Come si accede alla mediazione?
«Esiste – ha spiegato l’avv. Cigna – un registro degli istituti riconosciuti e accreditati che si occupano di mediazione e conciliazione ed è consultabile sul sito internet del Ministero della Giustizia. Sono indicati, appunto, i vari istituti e sono suddivisi per aree locali. Al momento non esistono dei registri o degli albi a livello locale». In casi di contenziosi, citazioni, però, i cittadini possono ovviamente chiedere consigli agli avvocati prima di recarsi da un mediatore, se non si hanno conoscenze.
Costi e vantaggi.
L’avv. Cigna ha aggiunto: «I costi per le parti dipendono dal valore del contenzioso. Si parte da cifre vicine ai 60 euro e si può arrivare a spendere fino ai 300 euro. Per coloro che hanno un reddito annuo inferiore ai 10 mila euro con i valori Isee hanno accesso al gratuito patrocinio, così come nei processi ordinari. Per una spesa di 500 euro come costo della mediazione la persona può godere del credito d’imposta e quindi scaricare la spesa dalle tasse e per i trasferimenti di proprietà non viene applicata l’imposta di registro». Dando un’occhiata al decreto si vede comunque che per le cause superiori ai 250.000 euro le spese possono lievitare fino ai 1.000-1.500 euro, ma secondo i sostenitori della mediazione si tratta comunque di spese inferiori a quelle di un processo civile.
«La mediazione riduce il conflitto fra le persone».
L’avv. Cigna ha inoltre spiegato che fra il processo e la mediazione vi è una grossa differenza, soprattutto nel rapporto fra le parti: «Il processo civile è caratterizzato dal conflitto con il giudice che alla fine applica la norma e decide in favore di una delle parti. Il minimo comune denominatore della mediazione, invece, è la gestione del conflitto mirata a recuperare il contrasto. Un esempio lo abbiamo avuto con un caso di una lite per un’eredità; c’erano problemi fra alcuni parenti del defunto e con il nostro intervento siamo riusciti non solo a far si che venisse raggiunto l’accordo, ma adesso gli eredi sono tornati a frequentarsi e hanno appianato molte delle loro divergenze».
Parecchie sono state anche le camere di conciliazione che hanno visto protagonisti i cittadini e il Comune di Caltanissetta, soprattutto in materia di “insidia” stradale, per danni e disagi a causa di strade irregolari, interrotte, piene di buche – in alcuni casi anche segnalate male – e così via. «In tutti questi casi è stato raggiunto il pieno accordo fra le parti, in nessun caso si è arrivati al processo civile».











altri soldi che ci vengono rubati quanto costa una mediazione? un altro balzello pere gli italiani