IL SALUTO DI MARIA FERLISI AGLI SPORTIVI
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Carissime Amiche e Amici,
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Il nostro futuro sono i Giovani , i giovani che hanno capito quanto importante sia la cultura dello Sport Sano per stare insieme e per stare bene. Ed è soprattutto per loro e con loro che insieme ad Andrea Cordaro (un giovane amico con cui orgogliosamente condivido le stesse origini) ho messo in campo l’amichevole tra le squadre di calcio di Asti e di Milena.
Ripercorrendo e condividendo insieme un avvenimento da me sostenuto e fortemente desiderato, da ricercare nelle mie origini Siciliane e nei legami che nutro per quella terra: la stipula del Patto d’Amicizia tra il Comune di Asti e il Comune di Milena avvenuta l’8/1/2005 ad Asti e nell’agosto 2005 a Milena, dove filo conduttore è stato il desiderio profondo di consolidare pubblicamente quella che fino ad allora era stata un’intesa tacita ma reale e concreta, tra i due comuni.
La cerimonia avvenuta nella splendida cornice del teatro Alfieri, davanti ad una platea commossa e calorosa ma altrettanto consapevole che il patto suggellato è stato il frutto di un rapporto cresciuto e maturato negli anni, che affonda le sue radici nel periodo dell’emigrazione dal Sud al Nord.
Inutile è sottolineare i numerosi legami che esistono tra le due cittadine, i molti milenesi che hanno trovato ospitalità e lavoro che ben integrati hanno rappresentato un valore aggiunto nella società astigiana, ed i molti astigiani che vanno a trascorrere le loro vacanze in quella che è una terra viva, calorosa, accogliente, desiderosa di tramandare tradizioni e folclore nel bel paese di Milena, che con la sua posizione strategica dà la possibilità, trovandosi nel cuore della Sicilia, di raggiungere località marittime o dell’entroterra, suggestive e culturalmente rinomate che traboccano di storia e di storie.
Forte è il desiderio di proseguire il percorso intrapreso dall’amministrazione dove ho rivestito la carica di Assessore e non si lasci morire ciò che “ho fatto” dal 2004 ad oggi:
- iniziando dalla manifestazione “Duja d’or” nella serata d’assaggio dell’11settembre 2004
- all’offerta dell’Olio che alimenta la fiammella votiva in occasione della ricorrenza della Festa di San Secondo il 3 maggio 2005 da parte del sindaco di Milena
- ai due momenti del Patto d’Amicizia ad Asti e successivamente a Milena con i sindaci Voglino e Randazzo, seguito dal duetto musicale tra le rispettive Bande comunali il 16 luglio 2006
- per arrivare alla coraggiosa ma riuscitissima partecipazione al festival delle Sagre del Settembre 2006 dove la pro loco della città di Milena insieme al gruppo folk “Gallodoro”, che ha aperto il corteo tradizionale delle sagre contadine è stata ospite ad Asti,
- l’inaugurazione nel 2007 di Piazzetta Milena (nel cuore di Asti) con il posizionamento di tre Totem che illustravano il percorso del Patto stipulato,
- e da altre iniziative, non seguite da me: come il viaggio in bici Asti– Milena, la partecipazione di un gruppo di figuranti e sbandieratori del Palio di Asti con l’inaugurazione sempre a Milena di una mostra fotografica e di pittura,
- e per finire unica iniziativa negli ultimi quattro anni da parte dell’amministrazione comunale quello dell’inserimento sul sito internet del comune di Asti del concorso di poesie organizzato dal comune di Milena con premiazione dei vincitori.
In occasione del 7° anniversario del Patto d’amicizia ASTI-MILENA l’8 gennaio 2012 ho brindato a ricordo di quell’evento con alcuni amici, fra i presenti anche Fabrizio BRIGNOLO, mio collega in consiglio comunale e spero futuro Sindaco, che ha condiviso con me l’importanza che la vicinanza tra Asti e Milena continui ad essere stimolata innanzitutto dagli organi istituzionali, auspicando che i rapporti si consolidino ulteriormente attraverso nuove opportunità d’incontro tra le due Amministrazioni e che il Patto di amicizia suggellato tra Asti e Milena non debba rimanere solo un atto formale, ma occorre mantenere legami permanenti, favorire scambi e relazioni privilegiate, mettendo in atto azioni finalizzate all’intensificazione di rapporti culturali, sociali ed economici tra le due realtà amiche.
Ed eccoci ad Oggi… a giocare una partita che ci vede nuovamente uniti a dispetto dei 1.400 Km che ci dividono. Ma basta solo volerlo… e velocemente la distanza si annulla!
La mia speranza è che occasioni come quelle citate e altre ancora non rappresentino una rarità, perché il piacere dell’identità può essere giocato solo nello scambio che darà la possibilità di proseguire il percorso intrapreso tra Asti e Milena, ed io sarò ben contenta di proseguire ciò che ho iniziato mettendo in atto lo stesso spirito per la ricerca di una profonda vicinanza, che spera di vedere riunite più persone sotto l’unico desiderio di stare insieme, al di là di qualsiasi barriera e divergenza politica, perché questo si chiama fratellanza e questo è ciò che la città di Asti ha sempre auspicato come anche la cittadina di Milena, perché in fondo è quello che la nostra gente vuole.









