Segnaletica innovativa
.
Non c’è che dire. Il cambiamento c’è. E si vede, ogni giorno che passa, ogni giorno di più… nonostante i soliti detrattori, la nuova amministrazione non finisce di stupire quanto a novità.
Ecco a voi per esempio, cosa è successo alla segnaletica del posteggio laterale del palazzo municipale.
Rimasta intatta come ai tempi di Randazzo la segnaletica verticale (il palo con la lettera P), quella orizzontale è cambiata e come!
Le strisce bianche che delimitano lo spazio in cui parcheggiare gli automezzi adesso attirano subito l’attenzione di chi le guarda e, soprattutto, degli automobilisti che lì vogliono parcheggiare.
“Mai viste linee così” esclamano i residenti. “Ma che razza di strisce hanno messo a Milena!” commentano i forestieri che per qualsiasi motivo si recano al municipio.
Hanno entrambi ragione: non s’era mai vista una segnaletica così nè a Milena nè a Milano e nemmeno a Parigi, New York e Tokio. Siamo davanti ad una innovazione di livello mondiale: trovatene un’altra simile e mandateci la foto, se siete capaci!
Nel tentativo di capire la ragione di queste strisce per terra, larghe e strette che si alternano le une alle altre, è nata una scuola di pensatori. Le ipotesi che vanno per la maggiore sono le seguenti:
- Opera di Ricchie & Poveri. Le strisce piccole servono per far posteggiare le auto di piccola cilindrata tipo Punto e Pande. Le più larghe per i macchinoni tipo Bmv ed Audi. I minispazi riservati ai motociclisti e ai ciclisti.
- Opera auto-celebrativa di Quelli che il Cambiamento… ci vuole in ogni caso e in ogni dove.
- Opera ispirata in un momento divino, veramente di… vino.
Comunque sia, l’immagine fotografica presa da terra non rende bene quanto quella che si ha dall’alto, dalle stanze dell’area tecnica dalle quali si gode l’ennesimo segnale del cambiamento e si cerca di scoprire l’ideatore dell’opera… Per premiarlo come si merita…
Vi diamo appuntamento alla prossima puntata in cui vi illustreremo un altro miracolo di Quelli che il Cambiamento…



















