Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per 18 aprile 2012

Il Parcheggio del Cambiamento

Segnaletica innovativa

.

Non c’è che dire. Il cambiamento c’è. E si vede, ogni giorno che passa, ogni giorno di più… nonostante i soliti detrattori, la nuova amministrazione non finisce di stupire quanto a novità.

Ecco a voi per esempio, cosa è successo alla segnaletica del posteggio laterale del palazzo municipale.

Rimasta  intatta come ai tempi di Randazzo la segnaletica verticale (il palo con la lettera P), quella orizzontale è cambiata e come!

Le strisce bianche che delimitano lo spazio in cui parcheggiare gli automezzi adesso attirano subito l’attenzione di chi le guarda e, soprattutto, degli automobilisti che lì vogliono parcheggiare.

“Mai viste linee così” esclamano i residenti. “Ma che razza di strisce hanno messo a Milena!” commentano i forestieri che per qualsiasi motivo si recano al municipio.

Hanno entrambi ragione: non s’era mai vista una segnaletica così nè a Milena nè a Milano e nemmeno a Parigi, New York e Tokio. Siamo davanti ad una innovazione di livello mondiale: trovatene un’altra simile e mandateci la foto, se siete capaci!

Nel tentativo di capire la ragione di queste strisce per terra, larghe e strette che si alternano le une alle altre, è nata una scuola di pensatori. Le ipotesi che vanno per la maggiore sono le seguenti:

  • Opera di Ricchie & Poveri. Le strisce piccole servono per far posteggiare le auto di piccola cilindrata tipo Punto e Pande. Le più larghe per i macchinoni tipo Bmv ed Audi. I minispazi riservati ai motociclisti e ai ciclisti.
  • Opera auto-celebrativa di Quelli che il Cambiamento… ci vuole in ogni caso e in ogni dove.
  • Opera ispirata in un momento divino, veramente di… vino.

Comunque sia, l’immagine fotografica presa da terra non rende bene quanto quella che si ha dall’alto, dalle stanze dell’area tecnica dalle quali si gode l’ennesimo segnale del cambiamento e si cerca di scoprire l’ideatore dell’opera… Per premiarlo come si merita…

Vi diamo appuntamento alla prossima puntata in cui vi illustreremo un altro miracolo di Quelli che il Cambiamento…

(more…)

Read Full Post »

Read Full Post »

Comitini in crociera

Il paesino citato dal «New York Times » come simbolo delle cattiva politica. Tutti gli anziani in crociera. Il conto lo paga il Comune di Comitini.

«Pronti 35 mila euro». L’idea del sindaco di Comitini (Agrigento)

-

Se qualche lettore di buon cuore passasse per Comitini, avverta quel paesino siciliano che il governo Monti ha varato una manovra da lacrime e sangue, le imprese chiudono, siamo in piena recessione e abbiamo sfiorato il crac: non lo sanno. O almeno non lo sa il sindaco, che in questi mesi di vacche magrissime regala a vecchi e piccini, alla vigilia delle elezioni, una settimana di crociera.

Comitini non è un paese qualunque. Dopo essere stato «lanciato» dal Corriere della Sera e fatto poi conoscere ai telespettatori da Michele Santoro, qualche mese fa è finito in prima pagina sul New York Times come contrada simbolo della cattiva politica e del sistema clientelare italiano: pur essendo stato svuotato dall’emigrazione e ormai ridotto 960 anime, infatti, ha 65 dipendenti comunali. Uno ogni 14 abitanti.

A colpire Rachel Donadio, all’arrivo sulla piazza del paesino a pochi chilometri da Agrigento, fu la prima immagine: due dei nove (nove!) vigili urbani che, anziché smistare il traffico, inesistente, se ne stavano seduti al bar a bere un aperitivo. Stando lì, le spiegarono, lavoravano: «Lavori come questi mantengono viva la città – si giustifica Caterina Valenti, uno degli ausiliari al traffico che guadagna circa 800 euro al mese per un lavoro di 20 ore alla settimana -. «Vedi, stiamo seduti qui al bar e aiutiamo l’economia locale». Prosit.

In chiesa stavano celebrando un matrimonio e l’inviata del giornale americano fece notare ai due che, mentre sorseggiavano l’analcolico, c’erano delle auto parcheggiate dove era vietato. Le risposero distrattamente facendo spallucce: «Evitiamo di multarli. Qui ci conosciamo un po’ tutti, è una città così piccola…». Avrebbe raccontato la giornalista: «A New York non ci volevano credere».

Il sindaco di Comitini, Nino Contino

Letto l’articolo, Massimo Giletti invitò il sindaco, Nino Contino, all’«Arena» di «Domenica in». Dove spiegò: «So bene che 65 lavoratori comunali in una città di poco meno di mille abitanti sono molti. Ma se non gli avessimo offerto un lavoro, queste persone sarebbero emigrate, magari in America. Avremmo sessanta persone e sessanta famiglie che cercano un’occupazione altrove». E poi, che gli importa della spesa? «La città non li paga: sono lo Stato e la Regione che lo fanno. I dipendenti sono pagati solo per il 10% dal Comune». Peggio il rattoppo del buco.

Fatti i conti, se tutti i comuni italiani seguissero la strategia economica «rooseveltian-girgentina» di Nino Contino (che già aveva riassunto il suo pensiero ad «AnnoZero» dicendo che se avesse potuto di assunzioni ne avrebbe fatte altre ancora perché «zucchero non guasta bevanda») avremmo 4 milioni e 285 mila dipendenti comunali. E da chi li faremmo mantenere: dai tedeschi e dai finlandesi? Ma l’industrioso sindaco di Comitini eletto alla testa di una lista di centrodestra, come dicevamo, si è inventato ora un altro modo per mungere alle generose mammelle della Regione e dello Stato. E poiché tra poche settimane ci sono le elezioni amministrative, ha avuto una bella pensata. Sistemare i tombini? Controllare i lampioni? Tappare qualche buco sulle strade?

No: mandare in crociera un po’ di anziani compaesani e i ragazzi della III media.

(more…)

Read Full Post »

Incontro sul tema del «gluten-free» all’Alberghiero

.

Per iniziativa della locale sezione dell’Associazione Italiana Celiachia e del suo responsabile provinciale Maria Rita Rizzo, si è svolto nei locali dell’Istituto Alberghiero un’interessante incontro che ha affrontato il tema del “gluten-free” in maniera nuova ed interessante.
In collaborazione con un importante azienda di Brescia, si è tenuta una vera e propria lezione di cucina che ha visto il coinvolgimento di numerose persone, tra privati e addetti ai lavori. Circa una cinquantina sono state infatti le persone intervenute che hanno riempito il già capiente locale delle cucine dell’Istituto Alberghiero che ormai da diverso tempo collabora con l’AIC, grazie alla disponibilità del dirigente prof. Bruno Lupica.

.

-

Questa iniziativa nasce nell’ambito dell’opera di sensibilizzazione che da sempre caratterizza l’AIC ed i volontari che ne fanno parte. Maria Rita Rizzo, collaborata dal consigliere AIC, Ilenia Parenti (entrambe in carica da circa un biennio) hanno già ottenuto ottimi risultati nell’organizzazione di eventi che, se da un lato hanno l’obiettivo di aggregare in maniera spensierata e “leggera”, dall’altro hanno anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica nella conoscenza di un esigenza ormai molto diffusa, la celiachia. L’intolleranza alla proteina del glutine contenuta in molti cereali.
Grandi passi sono stati fatti da qualche anno a questa parte sul fronte del gluten-free. Le strutture dedite alla ristorazione che fanno il gluten-free sono ormai tante, così come aumentano anche i punti vendita dei prodotti privi di glutine. Sicuramente una nicchia di mercato appetibile, se è vero che in tutta la Sicilia sono già 10.000 i celiaci diagnosticati. Tra l’altro studi scientifici rivelano che questo numero è destinato ad aumentare nei prossimi anni.
L’AIC opera ormai da oltre un trentennio a livello nazionale, ed è attiva in tutte le regioni italiane con sezioni regionali e provinciali.

Read Full Post »

Scandalosa Rosi

Rosi Mauro scandalosa solo per colpa del Senatùr

di Giampaolo Pansa

.

Bossi e Rosi Mauro in piscina nel 1994. Le immagini furono pubblicate da Epoca e ritirate dal mercato perché crearono un gran putiferio. Ora Vanity Fair le ha tirate di nuovo fuori

Vediamola da vicino questa scandalosa Rosi Mauro, già ardente ragazza del Sud, oggi cinquantenne ben conservata.

Dicono sia stata l’amante di Umberto Bossi, il suo leader politico. Vero o falso? Se anche fosse vero, non mi stupirei.

Il Senatur è nato nel 1941, la Rosi nel 1962, ventuno anni dopo. Una differenza d’età mica da poco, ma che ritroviamo in quasi tutte  le storie  di passione e di letto. Se teniamo lontana la battaglia politica e osserviamo la vita della gente qualsiasi, in questa presunta relazione non ci vedo niente di singolare. Che cosa fa un signore che non si accontenta del giardino di casa? Si sceglie un’amica stagionata? Non credo proprio. Guarda alle donne più giovani. E se riesce a convincerne qualcuna, ci va a nozze, sia pure non in chiesa né allo stato civile. La società italiana presenta milioni di casi come questo. Qualcuno dirà: un leader politico, per di più sposato, non dovrebbe comportarsi da sventato. È un principio che si può condividere, ma abbastanza irreale. Dappertutto esistono casi simili alla relazione fra il Senatur e la signora Mauro. Il vecchio detto: così fan tutti, o quasi, spiega molte vicende che non provocano più scandalo.

Dicono poi che grazie alla relazione con il capo leghista, la Rosi non solo è diventata prepotente, come spesso succede alle favorite. Ha fatto pure una carriera immeritata. Arrivare alla vice presidenza del Senato non è come passare da commessa a direttora di un negozio perché vai a letto con il principale. Ma qui entra in campo l’arroganza dei boss di partito. Tutti, non soltanto quelli in camicia verde, si ritengono dei padreterno, più forti di qualsiasi regola. E i risultati si vedono ogni giorno. La Rosi era di certo inadatta a ricoprire il delicato incarico istituzionale. L’ha dimostrato un’allucinante seduta in Senato, durante la discussione sulla riforma Gelmini. Bossi sapeva bene quali fossero i suoi limiti, ma l’ha voluta lo stesso a quel posto. La signora avrebbe potuto rifiutarsi e ha sbagliato ad accettare. Ma la colpa principale l’ha commessa lei o il Senatur? Non ho nessun dubbio. È stato Bossi a decidere quella promozione priva di senso. Ecco una prova in più che certi leader politici ritengono lo Stato una loro proprietà privata, da usare come gli pare e piace.

(more…)

Read Full Post »

Lega preziosa

Ecco la spiegazione del massiccio intervento della Guardia di Finanza in via Bellerio

di Briccones

.

La perquisizione di ieri della guardia di Finanza nella sede della Lega Nord in via Bellerio non è stata casuale, gli agenti si sono insospettiti quando, sopra all’ingresso è stata affissa questa insegna.

Read Full Post »

Il “professore del Mc Donald’s” minaccia di lanciarsi dalla Collegiata

di Gabriele Ener

.

Piergiorgio Pantano da stamattina minaccia, per l’ennesima volta  dal maggio del 1993 all’aprile del 1997 ha minacciato di buttarsi dal tetto del Duomo di Catania più di una volta) di lanciarsi nel vuoto dal palazzo di fronte la Collegiata di Catania. Chiede di parlare con i giornalisti per spiegare le motivazioni.

L’uomo, 47 anni, dai più giovani è conosciuto come il “professore del Mc Donald’s” (di Piazza Stesicoro). E’ solito avvicinarsi, far domande scontate facendo credere di sapere tutto, ed adescare i più piccoli.

Su Facebook esisteva anni fa un gruppo dedicato a lui, in cui – più di una volta – gli impiegati del Mc Donald’s invitavano i ragazzini a lasciarlo perdere perchè pericoloso. (addirittura c’è chi chiede di lui su Yahoo Answer ). Spesso lo si vedeva in rapporti abbastanza intimi proprio con i più giovani.

Una vita travagliata, quella di Pantano; i suoi tra fratelli furono uccisi in agguati. La madre è cugina del boss mafioso Santo Mazzei, che è tuttora in carcere.

Read Full Post »

Aavviato il procedimento di espulsione per Dell’Uomini candidato in contrapposizione alle liste del Pdl

 .

L'on. Torregrossa

A seguito della pubblicazione delle liste elettorali  e delle candidature a sindaco del comune di San Cataldo, l’on. Raimondo Torregrossa, nella qualità di coordinatore provinciale del PDL ha dichiarato:

“Il consigliere provinciale Diego Dell’Uomini, tesserato nel PDL nonché componente del direttivo provinciale del  suddetto Partito, in riferimento alle elezioni amministrative del comune di San Cataldo ha ritenuto di sostenere un candidato sindaco differente da quello indicato dal Partito, anche con il suo consenso, ed ha ritenuto di rafforzare questa sua posizione anche candidandosi  a consigliere comunale nella lista di supporto e in netta contrapposizione alle liste del PDL e alla posizione ufficiale dello stesso. Tale immotivato comportamento, così come previsto dalle norme statutarie, ha dato origine all’avvio del procedimento di espulsione dal Partito”.

.

La reazione di Dell’Uomini

di Claudio Costanzo

DELL'UOMINI

«Ho deciso di sostenere la candidatura di Rosario Sorce perché è inammissibile sostenere un candidato di Fli, dato che a San Cataldo si potevano candidare tante persone del Pdl. Ricordo all’on. Torregrossa che nelle riunioni io ho proposto come candidato l’avv. Gianluigi Amico (direttore amministrativo del Cefpas), persona realmente proveniente dalla società, e ho più volte ribadito che doveva esserci la giusta sintesi tra sindaco tecnico e politica». Dell’Uomini continua: «Né io né Sorce abbiamo confermato la nostra adesione al candidato Fli, perché le linee guida del segretario nazionale on. Angelino Alfano e del coordinatore regionale on. Giuseppe Castiglione, sono di non andare in nessuna amministrazione con Fli. La scelta del candidato non è stata condivisa neanche con il direttivo provinciale: diversi componenti hanno appreso la notizia attraverso gli organi di stampa. Ho pure il dubbio se sia stato informato il vice coordinatore provinciale».
E ancora: «Non sono in contrapposizione al Pdl – conclude Dell’Uomini -. Rosario Sorce è un dirigente del Pdl, sono altri che hanno deciso di votare un candidato di Fli. L’on. Torregrossa può evitare di minacciare proposte di espulsioni. Deve spiegare come possano un deputato regionale, uno nazionale ed un sindaco uscente cedere la candidatura a Fli. Poi deve motivare perché rispetto alla coalizione del 2007 mancano 40 dirigenti del partito a San Cataldo. E perché nelle passate elezioni c’erano 7 liste a sostegno del sindaco Di Forti e adesso solo tre. E come mai 8 consiglieri uscenti non sono stati ricandidati».

Read Full Post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 72 follower

%d bloggers like this: