NELLA TERRA PADANA IL RE E’ NUDO
di Maurizio Careggio
.
Nelle immaginifiche e laboriose terre di Padania, attraversate dal biondo dio Po, finalmente il Re è nudo: solo nella sua mitica canotta.
Il Principino, già stregato alla vista degli zecchini, ha tosto bofonchiato “a me mi piace” e il gesto furtivo ha fatto seguito alle parole.
Pur condotto con mano ferma da Fata Rosa in Sovrappeso, il Cerchio Magico nulla ha potuto: anzi è ostaggio dell’ incantesimo dell’italico malcostume.
All’orizzonte si profilano i Barbari Sognanti che, se ci sarà il loro risveglio, hanno promesso fendenti.
Intanto alle porte di Bellerio sgomitano in attesa Elfi e Comari di seconda fila.
Per ora la favola sta andando a vacca: nel rustico reame, e su fino a Gemonio, non vivono più felici e contenti.
-
LETTERA APERTA AL SENATÚR
di Angelo Pio Cammalleri
.
Caro Umberto, come stai?
Che grande dispiacere leggerti protagonista di queste vicende che, senza alcun dubbio, sono tutte subdole illazioni con il solo scopo di mettere in cattiva luce te e tutta la tua struttura della Padania.
Caro Umberto, da giovane imprenditore e professionista siciliano e quindi del Sud, devo dirti che rimango amareggiato da questo gioco al massacro che i media e soprattutto questi magistrati di questa “Roma Ladrona” stanno attuando nei confronti tuoi, dei tuoi collaboratori e della tua famiglia.
Io, davvero, non ci sto a pensare che tu possa aver fatto dell’evasione fiscale: è risaputo, chi evade, in Italia, non sono i politici, che hanno case che “da sole” si intestano ai partiti, o a collaboratori degli stessi; è risaputo che gli evasori non sono i tesorieri dei partiti che distraggono fondi per utilizzo e piaceri personali.
Chi evade sono i piccoli imprenditori, sono loro la causa del male di questa Italia. Meno male che il presidente del consiglio sta prendendo i giusti provvedimenti contro quella casta di imprenditori e professionisti che percepisce 1.000 € di pensione dopo una vita di sacrifici, senza farsi abbagliare da false provocazioni che dicono che il male dell’Italia sono i politici che con i finanziamenti in nero dei partiti, con stipendi mensili fuori dal comune e con una pensione faraonica anche dopo un solo giorno di presenza del loro magnifico posteriore nelle poltrone che contano, hanno messo e continuano a mettere in ginocchio il nostro amato paese.
No davvero, Umberto, io sono con te! E mi devi credere, mi fa male leggere di lauree comprate e regalate ai tuoi collaboratori: ma dico, in che mondo viviamo? ora essere magnanimi verso i propri collaboratori è un reato? Che differenza intercorre tra regalare una cassa di buon vino e una laurea universitaria? Io dico nessuna, e con me lo dicono tutti i giovani laureati che si sono dati da fare per 4/5 anni per ottenere il titolo di laurea. Loro sono con te Umberto!! E’ la gente del sud che corrompe e acquista esami e titoli di studio, non la gente padana. Non voglio assolutamente credere e pensare che possa essere il contrario.
(more…)
Mi piace:
Mi piace Caricamento...
Read Full Post »