A tutti i più sinceri e migliori Auguri
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Michele Mancuso
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Postato in Comune il giorno 7 aprile 2012 | Lascia un commento »
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Postato in Religiosità il giorno 7 aprile 2012 | Lascia un commento »
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Povera SiciliaPostato in Politica, Stampa, tv, web il giorno 7 aprile 2012 | Lascia un commento »
di Vincenzo Pane
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Nuovo capitolo legale nella vicenda del’Ato CL1 in liquidazione: accogliendo la richiesta avanzata dall’avvocato Davide Schillaci (legale del liquidatore dell’Ato CL1 Elisa Ingala), il gip Francesco Lauricella ha infatti disposto il sequestro conservativo di una villetta di proprietà dell’ex presidente dell’Ato Giuseppe Cimino.
Per l’ente in liquidazione, infatti, Cimino avrebbe causato un grave danno economico all’ente, stimato dal giudice in circa 110 mila euro. Cimino è già stato condannato per peculato per le spese personali che avrebbe fatto utilizzando una carta Bancomat dell’Ato e in quella sede il giudice ha disposto una provvisionale di 20 mila euro in favore dell’ente in liquidazione.
Il fatto è che, secondo le indagini svolte dall’autorità giudiziaria, le spese personali “incriminate” ammonterebbero a oltre 40 mila euro e inoltre Cimino è anche sotto processo per avere presumibilmente “gonfiato”, assieme agli altri ex componenti del Cda dell’Ato, i bilanci dell’ente.
Una serie di questioni che per il gip Lauricella fanno “lievitare” il sospetto danno economico, appunto, a 110 mila euro. Da qui la richiesta, da parte del legale dell’Ato, di disporre il sequestro conservativo di metà della villetta intestata a Giuseppe Cimino; l’altra metà della proprietà è infatti intestata alla moglie dell’ex presidente dell’Ato. Pertanto Cimino non potrà vendere o fare nient’altro con la proprietà sottoposta a sequestro; il giudice ha infatti nominato come custode del bene l’avvocato Salvatore Licata.
Postato in Politica il giorno 7 aprile 2012 | Lascia un commento »
Dai gigolò di Rosy alla magia nera della moglie di Bossi: leggi tutte le carte.
Le irregolarità del tesoriere a favore della Marrone e della fedelissima. Pm: “Denaro di provenienza illecita”. Spunta Calderoli
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Una nemesi storica, una vendetta bella e buona. Un colmo.
Umberto Bossi è caduto per colpa dei “terroni” della Lega e del suo “Cerchio magico”.
Il partito più anti-meridionale della storia della Repubblica italiana scivolato per colpa delle oscure manovre finanziarie dell’ex tesoriere Francesco Belsito, che ha distolto soldi alle casse per pagare le case di Rosy Mauro, la badante del Senatùr e fedelissima del capo, e le faccende familiari gestite dalla moglie Manuela Marrone.
C’è questo, e molto di più, nelle 123 pagine dell’informativa redatta dal Noe dei Carabinieri su incarico della Procura di Napoli.
Come sottolinea Andrea Scaglia su Libero in edicola oggi, venerdì 6 aprile, per il momento si tratta solo di conversazioni telefoniche intercettate, più che altro fra lo stesso Belsito e la responsabile amministrativa Nadia Dagrada, e dovranno eventualmente esser poi supportate da elementi di prova più consistenti. E nessun esponente leghista, oltre all’ex tesoriere, risulta indagato.
Ma si parla di malversazioni, foraggiamenti ai familiari di Bossi. E pettegolezzi e insinuazioni, come quelle sulla passione per la magia nera di Lady Bossi: “Ma tu sei andato a vedere dove dorme lei? Lo sai cosa c’è su in mansarda?”, chiede la Dagrada a Belsito. “Ma tu parli della moglie (Manuela Marrone) o dell’altra (Rosy Mauro)?”. “No, no, a Gemonio (…). C’è una brandina di quelle che sembrano per bambini, un comodino e una lampada. Per terra piena piena, libri di magia nera, cartomanzia, astrologia, ma ce ne saranno almeno un centinaio, tutti per terra, non su scrivania, niente, lei vive lì, quando è in casa lei è lì con quei libri”. “E che cazzo fa? Eh, allora non ho via d’uscita, non sono né cartomante né mago”.
Odi e veleni
Politicamente, emergono lotte intestine, gelosie, fazioni. Insomma, la Lega come tutti gli altri partiti. Addio diversità padana. Bossi viene dipinto quasi come soggetto poco consapevole – “…il capo che dice sempre sì, perché se vai tu dice sì a te, se va lui dice sì a lui…”, e poi ancora “…lui non capisce il rischio [...] che tu gli dica 2 milioni di euro, che tu gli dica 200mila, per lui non cambia niente…” – in altri appare invece del tutto cosciente della situazione – “…non può dire che non sa”.
Postato in Politica il giorno 7 aprile 2012 | 3 Commenti »
Faccia di tolla sui soldi a Idv, se la prende con la legge sui rimborsi elettorali. Proprio lui che l’ha sfruttata in ogni modo
di Filipp0 Facci
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Sul serio, che dobbiamo fare con Di Pietro? Dobbiamo continuare a censire giornalmente tutte le cazzate che spara? Ditecelo, perché dobbiamo prendere una decisione.
L’altro giorno aveva detto che Monti ha i suicidi sulla coscienza: proprio lui.
Ieri invece ha detto che «la legge sui rimborsi elettorali permette ai politici di fare quello che vogliono»: proprio lui. Lui che ha affiancato l’Italia dei valori con un’associazione costituita da Di Pietro (Presidente) e da Silvana Mura (tesoriera) nel cui consiglio si può entrare solo con il consenso del Presidente (Di Pietro) al quale vanno tutti i soldi del finanziamento pubblico, mentre il Partito e le singole campagne elettorali sono finanziati coi soldi degli iscritti; il presidente del partito inoltre corrisponde al presidente a vita dell’associazione (cioè a Di Pietro) e la Tesoreria del partito appartiene alla tesoriera a vita dell’associazione (cioè a Silvana Mura) e insomma: saluti dalla Corea del Nord.
Parliamo dell’uomo che ha acquistato appartamenti che affittava al Partito (cioè a se stesso) per cifre mensili che andavano a coprire e superare le singole rate del mutuo che frattanto aveva acceso: in pratica, col denaro pubblico gestito dal partito, cioè gestito da lui, si comprava case.
E allora che facciamo, continuiamo? Vale la pena? Urge decisione.
Postato in Milena il giorno 7 aprile 2012 | 2 Commenti »
GRANDE SUD AUGURA BUONA PASQUA
Grande Sud Milena augura a tutti i cittadini Buona Pasqua, con la speranza che le prossime festività possano costituire un momento di riflessione sulla nostra vita personale, familiare e sociale. Una riflessione che ci possa permettere di guardare avanti senza eccessivi allarmismi e di lavorare con la massima determinazione per superare tutti gli ostacoli che abbiamo davanti.
Grande Sud di Milena vuole approfittare dell’occasione anche per lanciare un messaggio di speranza a tutti quei cittadini che manifestano ogni giorno il disagio e lo sconforto per la situazione di grave crisi politica e amministrativa in cui Milena si trova a vivere. Una crisi determinata da un’amministrazione che si è dimostrata incapace di rispondere all’esigenza di cambiamento manifestata in maniera evidente dai cittadini durante le ultime elezioni amministrative.
Di fronte a questo innegabile fallimento ed alla preoccupazione con cui i cittadini di Milena guardano al proprio futuro, Grande Sud vuole continuare a sperare e a credere che Milena potrà certamente superare anche questi anni bui. Ma per fare ciò è necessaria la partecipazione di tutti, perchè una comunità cresce e progredisce solo se è capace di aggregare piuttosto che dividere.
Grande Sud Milena, pertanto, annuncia che, subito dopo le festività pasquali, porterà avanti un dialogo con tutte le associazioni, gli enti religiosi e non, i partiti politici e tutte le realtà della nostra Milena, che intendono condividere un progetto di autentico rinnovamento. Diciamo sin da ora chiaramente che non abbiamo preclusioni nei confronti di nessuno, purchè tutti coloro che condivederanno il nostro progetto siano disposti a mettere da parte le proprie bandiere ed i propri individualismi.
Riteniamo, infatti, che in un momento così difficile per la vita politica e amministrativa di Milena sia più che mai necessario avere come unico obiettivo la creazione di un “GOVERNO LOCALE DI SALUTE PUBBLICA”, che sappia mettere insieme i cittadini, piuttosto che dividerli, che sappia pensare al bene di tutti, piuttosto che perseguire interessi personali o di vanagloria, che sappia andare al di là ed oltre le bandiere di ogni singolo schieramento, che sappia riparare al danno incalcolabile che la nostra comunità ha subito negli ultimi quattro anni. Riteniamo che sia nostro dovere lavorare per raggiungere tale obiettivo, assieme a tutti quelli che avvertono, come noi, la necessità di voltare pagina. Il nostro è un augurio ed una speranza affinchè si possa, ognuno per la propria parte, contribuire a rendere migliore la comunità in cui viviamo.
GRANDE SUD MILENA
Postato in Notizie da altre città il giorno 7 aprile 2012 | 1 Commento »
Pacchi della spesa a 22 famiglie di Campofrancodi Roberto Mistretta
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Si avvia a conclusione il progetto “Spazio Amico”. L’iniziativa ha preso avvio a novembre scorso con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale e la cooperativa sociale “Iopervoiperio” di Caltanissetta, ed ha avuto come obiettivo principale lo sforzo di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale per favorire il sostegno economico e sociale delle persone esposte a rischio di marginalità sociale ed impossibilitate a provvedere, a causa proprio del forte degrado economico e sociale, al mantenimento e dei propri figli.
L’assessorato alle Politiche sociali del comune, che ha fortemente voluto e seguito l’iniziativa, ha curato l’organizzazione tramite i propri servizi sociali con la dott.ssa Vera Mancuso che nella sua qualità di assistente sociale del Comune, ha seguito l’iter istruttorio, informativo, di analisi sociale e soprattutto umana nei rapporti con i cittadini. Il progetto si concluderà la prossima settimana con la consegna di dieci forniture di beni per la frequenza scolastica (pacchi cartoleria) e di ventidue forniture di generi alimentari di prima necessità (pacchi spesa). Entro il mese verranno eseguite anche le forniture delle tre camerette per bambini ad altrettante famiglie.