«Al nuovo Codice antimafia servono riparazioni urgenti»
“Il nuovo Codice Antimafia è la casa in cui vogliamo abitare ma entra acqua e necessita di riparazioni urgenti”.
Lo ha detto Giovanbattista Tona, presidente dell’Anm di Caltanissetta e componente della Fondazione Progetto Legalità, illustrando le proposte di modifica del Codice Antimafia elaborate dall’Osservatorio nazionale in materia di sequestro e confisca, insieme con il Dipartimento Dems dell’Università di Palermo, la Procura nazionale antimafia e i tribunali di Palermo e Milano.
“In particolare – ha detto Tona – si rendono immediatamente necessari alcuni correttivi riguardo la disciplina dei tempi del sequestro e i compiti dell’Agenzia Nazionale dei beni confiscati che con sole trenta persone non è oggettivamente in condizioni di svolgere il proprio ruolo”.









