In attesa che i funzionari pubblichino le delibere sul sito del comune, anche i giornali ne parlano…
Ancora maggioranza consiliare battuta nell’ultimo consiglio comunale
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In particolare, sul Piano delle alienazioni, la minoranza aveva presentato un emendamento che stravolgeva la proposta della Giunta. Su tale emendamento era stato espresso parere sfavorevole, ma il capogruppo di minoranza Giovanni Randazzo ha letto un documento con cui ha ritenuto di poter superare tale parere. La votazione ha visto i sei consiglieri della minoranza e i due indipendenti Tona e Vella esprimersi a favore, per cui il provvedimento è stato approvato dalla nuova maggioranza 8-7.
Stesso discorso per i servizi pubblici a domanda individuale. Anche qui è stato presentato un emendamento che ha modificato la delibera con 8 voti favorevoli e sette contrari. Con tale emendamento è stato deciso di eliminare il pagamento del servizio di illuminazione votiva e di diminuire il costo dei cittadini sul buono pasto per la mensa scolastica passandolo dal 54% al 36%.
Anche nel caso del programma triennale delle opere pubbliche la nuova maggioranza ha approvato il punto. Anche qui l’emendamento dell’opposizione ha stravolto il criterio di priorità stabilito dalla Giunta. Con tale emendamento la priorità è stata data alle opere che hanno la progettazione definitiva. L’emendamento è stato approvato dalla nuova maggioranza, mentre i restanti sette consiglieri del gruppo di maggioranza che sostiene il sindaco, hanno espresso voto contrario.
Bocciata anche la proposta di integrazione del piano triennale delle opere pubbliche avente come oggetto il campetto di calcio a 5 finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito del progetto “Io Gioco Legale”. La Giunta aveva proposto che tale progetto venisse inserito nell’elenco delle opere pubbliche, ma la proposta è stata bocciata.
Riguardo al bilancio di previsione 2011, s’è registrata la presentazione di un emendamento della minoranza che è stato approvato anche stavolta dalla nuova maggioranza con 8 voti favorevoli e 6 contrari.











Basta con queste accuse a Vella e Tona di traditori, troppo facile scaricare tutte le colpe a loro. E’ ridicolo.
Se oggi i due assieme ai sei consiglieri della minoranza di Giovanni Randazzo hanno fatto una nuova maggioranza e da tempo comandano dentro il consiglio e non fanno amministrare il sindaco come egli vorrebbe non è certamente loro la colpa ma di chi glielo permette, principalmente del sindaco.
In effetti è il sindaco che glielo permette. Continuando a prendere bocconi amari e schiaffi senza dimettersi sbaglia. Se si dimette manda a casa tutti e impedisce il ribaltone. Se non lo fa, sono fatti suoi, ma nè lui nè i suoi però devono lamentarsi. Non si dimettono per orgoglio per non darla vinta alla minoranza e ai due indipendenti? E’ l’errore più grande, questi otto hanno già vinto e stravinto e lui e i suoi sette rimasti hanno straperso. Continuare significa che non riescono a staccarsi dal potere. Ma che se ne fanno del potere quando in effetti il potere è passato di mano?
come si vede dal kaos che stanno creando l’attuale magioranza ( pd)
fa solo pubblicita lo sanno benissimo che la mensa e a discrezione della giunta non del consiglio perche non parlano dei tagli che si faranno nel 2012 perche non parlano della strada fatta a sinchiozzo ( vedi la muredda).
Noto con dispiacere che nè l’uno nè gli altri lavorano per il bene (del)Comune.
VERGOGNATEVI!!! MA COME IL MINISTERO DELL’INTERNO CI DA I SOLDI PER FARE UNA CAMPO DA CALCIO A 5 E VOI NON VOLETE INSERIRLO??? MI POTRESTE SPIEGARE COME MAI? ANZI IO LO SO…DOVRESTE SPIEGARLO AI MILENESI!!! QUESTA SECONDO VOI E’ RESPONSABILITA’??? E COME DICEVA IL GRANDE TOTO’: MA MI FACCIA IL PIACERE!!!