IN VOLO VERSO NAGASAKI
di Martin Gilbert
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Gli americani avevano progettato di lanciare una seconda bomba atomica sul Giappone l’11 agosto 1945, se dopo la bomba su Hiroshima, i giapponesi non si fossero arresi incondizionatamente.
A causa del cattivo tempo previsto, tuttavia, la data fu anticipata di due giorni.
E così 4 minuti prima delle 2 del mattino del 9 agosto, mentre alcune centinaia di bombardieri americani compivano una massiccia incursione su obiettivi militari nell’isola di Honshu, un secondo bombardiere B-29 appositamente adattato, Bock’s Car, partì dall’isola di Tinian con una seconda bomba atomica.
B
ock’s Car era il nome del comandante regolare del bombardiere, Frederick Bock, ma in questo volo lo sostituiva il maggiore Charles W. Sweeney.
Il suo obiettivo avrebbe dovuto essere la città di Kokura, da sostituire qualora fosse stata coperta da nubi, con un secondo obiettivo, Nagasaki.
Raggiunta Kokura, Bock’s Car trovò la città coperta da fumi industriali. Poichè Sweeney aveva l’ordine di sganciare la bomba - battezzata “Fat Man” (ciccione) – soltanto su un obiettivo visibile, egli proseguì il volo verso Nagasaki.
Due minuti dopo le 11 del 9 agosto 1945, 9 ore dopo che aveva lasciato Tinian, la bomba venne lanciata ed esplose a 900 mettri sopra la città.
In pochi istanti, furono uccise oltre 40.000 persone. Altre 500 sarebbero morte prima della fine dell’anno. Trentanni dopo il totale dei morti di Nagasaki fu calcolato a 48.857 persone.
Tra coloro che videro esplodere la bomba a Nagasaki vi era il pilota inglese Leonard Cheshire, presente come osservatore.
In seguito egli ricordò la nube che saliva
“oscena nel suo avido aggrapparsi al suolo, gonfia come del rigurgito di tutte le vite che aveva consumato”.
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Bocks Car. The Plane that flew the Nagasaki Mission. Historic Printed Photograph Signed.
A beautiful color photograph of the B-29 that carried out the mission on Nagasaki (August 9, 1945). An 8 in. by 10 in., oblong, color photo showing the nose of Bock’s Car. Signed by seven members of the crew c. early 1990′s. Signed clockwise from upper left:
“M/SGT John D. Kuharek Flight Engineer ‘Bocks Car’ Aug 9, 1945″ “Major Charles Sweeney Airplane Commander Bocks Car Aug 9, 1945″
“Sgt. Ray Gallagher asst. Flt. Engineer BocksCar Aug. 9, 1945″ “Frederick J Ashworth Commander U.S. Navy ‘Weaponer’ -BocksCar Nagasaki -9 Aug 1945″ “Bob Haider A&E Mechanic” “Capt. CD Albury – Pilot Bockscar Nagasaki -9 Aug 1945″ “Lt. Fred J. Olivi Co-Pilot”.
The photograph of the plane was reproduced from the original slides taken on Tinian Island sometime in late August 1945, early September 1945, by the engineering officer of the 509th, Carl Garner. Overall, In fine condition.











Ho apprezzato molto questo articolo. Grazie.
Se si pensa che gli americani sono stati i primi a soccorrere i giapponesi dopo il terremoto dei mesi scorsi credo che la storia é fatta da incomprensioni e odio senza motivi . Vogliamoci bene oltre ogni rancore di razze e religione e lasciamo che il tempo decida la ragione .