I consiglieri comunali di Solidarietà – Sviluppo – Legalità Giovanni Randazzo, Gioacchino Palumbo, Salvatore Schillaci, Giuseppe Mugavero, Sonia Provenzano e Domenico Geraci propongono un Atto di indirizzo finalizzato alla revoca in autotutela dell’Ordinanza Sindacale n.11 del 22.06.2011 avente ad oggetto “Instaurazione Sensi unici in via Nazionale e Via Gioberti”.
LA MINORANZA CHE SPIEGA I MOTIVI PER CUI VA REVOCATA L’ORDINANZA DEL SINDACO SUL SENSO UNICO
Visto lo Statuto comunale che stabilisce che Il Consiglio comunale è il massimo organo istituzionale elettivo del Comune e, rappresentando l’intera comunità, determina l’indirizzo politico, amministrativo ed economico del Comune e ne controlla l’attuazione, esercita la potestà decisionale, normativa e di auto-organizzazione in conformità alle leggi e alle norme statutarie .
Vista l’Ordinanza Sindacale n. 11 del 22 giugno 2011 avente ad oggetto “Instaurazione Sensi unici in via Nazionale e Via Gioberti” pubblicata in data 22/06/2011 basata sulla considerazione del sindaco che nel periodo estivo, in concomitanza con l’afflusso turistico, si verifica un incremento della
circolazione stradale in modo speciale nella via Nazionale;per cui sente la necessità di migliorare la circolazione viaria, nella via Nazionale, e di conseguenza nella via V. Gioberti, rendendola fluida e senza pericolo mediante l’adozione di sensi unici;
Vista la nota del 23/06/2011 a firma della maggioranza dei commercianti di Via Nazionale assunta in pari data al protocollo del Comune di Milena al n. 3915 con la quale si chiede l’annullamento del senso unico di Via Nazionale
Rilevato che agli inizi degli anni ’90 fu adottato un simile provvedimento che suscitò vibranti proteste da parte di molti concittadini, così come oggi, che portò l’allora Amministrazione ad annullare il provvedimento
Visti gli articoli 6 e 7 del D.L.vo 30.04.1992 n. 285, citati in detta Ordinanza, dalla lettura dei quali non si ravvisano gli estremi per l’adozione di quanto disposto con la suddetta Ordinanza
Considerato che detta ordinanza crea, oltre che alle problematiche sollevate dai commercianti, uno stravolgimento di tutta la circolazione veicolare del centro aumentando notevolmente il traffico veicolare in alcune strade di carreggiata notevolmente inferiore
Ritenuto che detta Ordinanza:
- è carente di motivazioni, in quanto nel periodo indicato non sono mai avvenuti incidenti o fatti tali che possano determinare e giustificare l’adozione di una Ordinanza di tal genere
- è contraddittoria in quanto si cita il periodo estivo come periodo critico ma nel dispositivo l’Ordinanza non fissa un termine temporale ma è a tempo indeterminato
- mira al raggiungimento di interessi particolari di pochi a danno degli interessi della quasi totalità dei cittadini
Considerato che si ravvisa una ingerenza da parte del Sindaco in quello che è un adempimento di natura gestionale e che, quindi, rientra nel novero delle competenze dirigenziali,
Rilevato che preliminarmente alla emanazione di detta Ordinanza, da parte del dirigente, è necessaria la delimitazione del centro abitato con relativa deliberazione da pubblicarsi per trenta giorni all’albo pretorio
Ritenuto che il Consiglio Comunale debba esprimersi in ordine agli indirizzi da dare alla Giunta Municipale in ordine al Piano del Traffico, anche se il nostro è un Comune al di sotto dei 30.000 abitanti
Ritenuto inoltre che in riferimento alla problematica in oggetto sia auspicabile la massima condivisione su una problematica di carattere generale
Tutto ciò premesso e ritenuto, CHIEDE
- al Sindaco la immediata revoca dell’Ordinanza Sindacale n.11 del 22.06.2011 avente ad oggetto “Instaurazione Sensi unici in via Nazionale e Via Gioberti” e il conseguente ripristino dei sensi di marcia revocati con detta Ordinanza, per le superiori considerazioni,
- di impegnare il Consiglio Comunale, con successivo provvedimento, ad adottare una delibera nella quale si diano indirizzi di carattere generale per l’adozione del Piano del Traffico.
.
LEGGI L’ATTO DI INDIRIZZO INTEGRALE
Gruppo Consiliare Solidarietà – Sviluppo –Legalità
PROPOSTA DI DELIBERA PER IL CONSIGLIO COMUNALE
PROPONENTE:
GRUPPO CONSILIARE SOLIDARIETA’ SVILUPPO LEGALITA’
Sig.
Presidente del Consiglio
Dott. Salvatore Tona
p.c. Sig. Sindaco
Dott.
Giuseppe Vitellaro
OGGETTO:
Atto di indirizzo finalizzato alla revoca in autotutela dell’Ordinanza Sindacale n.11 del 22.06.2011 avente ad
oggetto “Instaurazione Sensi unici in via
Nazionale e Via Gioberti”
Visto lo Statuto comunale,
approvato nei termini di legge ed esecutivo dalla data di pubblicazione nella
G.U.R.S. nel quale è previsto che “il Comune cura gli interessi della
cittadinanza, ne promuove lo sviluppo e ne favorisce il progresso civile,
sociale, politico, economico e culturale”.
Visti gli articoli n. 25-26-43 i quali recitano:
….
Il Consiglio comunale è il massimo organo
istituzionale elettivo del Comune e, rappresentando l’intera comunità,
determina l’indirizzo politico,
amministrativo ed economico del Comune e ne controlla l’attuazione, esercita la potestà
decisionale, normativa e di auto-organizzazione in conformità alle leggi e alle
norme statutarie
….
Il Consiglio, dotato di autonomia funzionale ed
organizzativa, svolge funzioni di indirizzo politico amministrativo e
programmatico al fine soprattutto di
armonizzare l’esplicazione dei servizi previsti dalle leggi e dallo Statuto alle esigenze
complessive della collettività comunale.
Ad esso competono le decisioni sugli
atti fondamentali del Comune nel limite delle leggi vigenti.
Spetta altresì al Consiglio il controllo politico-amministrativo su tutte le attività comunali, nonché il
controllo sull’attuazione da parte dell’esecutivo degli atti fondamentali di
cui al precedente comma.
Il Consiglio Comunale determina altresì i principi generali del regolamento
degli uffici e dei servizi.
L’esercizio della potestà e delle
funzioni consiliari non può essere delegato.
……
Tra le competenze e attribuzioni della
Giunta Municipale si evidenzia che essa da attuazione agli indirizzi contenuti
negli atti fondamentali del Consiglio Comunale e sottopone la propria complessa
attività al controllo politico-amministrativo dello stesso Consiglio Comunale.
Accertato che il Comune
è titolare di funzione proprie, esercitate per il tramite dei propri organi.
Vista l’Ordinanza
Sindacale n. 11 del 22 giugno 2011 avente ad oggetto “Instaurazione
Sensi unici in via Nazionale e Via Gioberti” pubblicata in data 22/06/2011 sul
sito internet ufficiale del Comune di Milena che di seguito si riporta
integralmente:
| OGGETTO: | Instaurazione Sensi unici in via Nazionale e Via Gioberti.- |
Il SINDACO
RAVVISATA la
propria competenza in materia di emanazione ed attuazione di provvedimenti di
regolamentazione della circolazione stradale nel territorio comunale di
competenza;
VISTI gli artt. 6 e 7 del D.L.vo 30.04.1992 n. 285
che regolamentano rispettivamente, la circolazione nei centri abitati;
CONSIDERATO che
nel periodo estivo, in concomitanza con l’afflusso turistico, si verifica un
incremento della circolazione stradale in modo speciale nella via Nazionale;
VALUTATA la
necessità di migliorare la circolazione viaria, nella via Nazionale, e di
conseguenza nella via V. Gioberti, rendendola fluida e senza pericolo mediante
l’adozione di sensi unici;
VISTO il
parere dell’ufficio tecnico comunale;
VISTO il
regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S. approvato con D.P.R.
16.12.1992, n. 495;
O R D I N A
Con decorrenza dal 01 luglio 2011, nel tratto di via Nazionale (dall’incrocio di via F.lli
Cervi all’incrocio con la Via Rimembranza) e tratto di via V. Gioberti
(dall’incrocio con la via Rimembranza all’incrocio con Viale della Vittoria)
che tutto il traffico veicolare sia regolamentato a SENSO UNICO, secondo il
seguente senso di marcia:
Via
Nazionale, dall’incrocio di via F.lli Cervi all’incrocio con la Via
Rimembranza;
Via
V. Gioberti, dall’incrocio con la via Rimembranza all’incrocio con Viale della
Vittoria.
D I S P O N E
Che sia data materiale attuazione al presente
provvedimento previa collocazione della segnaletica stradale verticale, che
dell’adozione del presente provvedimento sia data adeguata informazione al
pubblico, attesa l’importanza e l’interesse generale alle disposizioni in esso
contenute;
A V V E R T E
Che nei confronti dei trasgressori verranno adottate
le sanzioni di legge, il personale che espleta il servizio di Polizia Stradale
indicato dall’art. 12, commi 1 e 2 del Codice della Strada, è incaricato di
osservare e far osservare la presente ordinanza.
Vista la
nota del 23/06/2011 a firma della maggioranza dei commercianti di Via Nazionale
assunta in pari data al protocollo del Comune di Milena al n. 3915 con la quale
si chiede l’annullamento del senso unico di Via Nazionale
Rilevato
che agli inizi degli anni ’90 fu adottato un simile provvedimento che suscitò
vibranti proteste da parte di molti concittadini, così come oggi, che portò
l’allora Amministrazione ad annullare il provvedimento
Visti gli
articoli 6 e 7 del D.L.vo 30.04.1992 n. 285, citati in detta Ordinanza, dalla
lettura dei quali non si ravvisano gli estremi per l’adozione di quanto
disposto con la suddetta Ordinanza
Considerato che detta ordinanza crea, oltre che alle problematiche sollevate dai
commercianti, uno stravolgimento di tutta la circolazione veicolare del centro
aumentando notevolmente il traffico veicolare in alcune strade di carreggiata
notevolmente inferiore
Ritenuto
che detta Ordinanza:
- è
carente di motivazioni, in quanto nel periodo indicato non sono mai avvenuti
incidenti o fatti tali che possano determinare e giustificare l’adozione di una
Ordinanza di tal genere - è
contraddittoria in quanto si cita il periodo estivo come periodo critico ma nel
dispositivo l’Ordinanza non fissa un termine temporale ma è a tempo
indeterminato - miri
al raggiungimento di interessi particolari di pochi a danno degli interessi
della quasi totalità dei cittadini
Considerato che si ravvisa una ingerenza da parte del Sindaco in quello che è un
adempimento di natura gestionale e che, quindi, rientra nel novero delle
competenze dirigenziali,
Rilevato
che preliminarmente alla emanazione di detta Ordinanza, da parte del dirigente,
è necessaria la delimitazione del centro abitato con relativa deliberazione da
pubblicarsi per trenta giorni all’albo pretorio
Ritenuto
che il Consiglio Comunale debba esprimersi in ordine agli indirizzi da dare
alla Giunta Municipale in ordine al Piano del Traffico, anche se il nostro è un
Comune al di sotto dei 30.000 abitanti
Ritenuto
inoltre che in riferimento alla problematica in oggetto sia auspicabile la
massima condivisione su una problematica di carattere generale
Tutto ciò premesso e ritenuto,
SI CHIEDE
- al
Sindaco la immediata revoca dell’Ordinanza Sindacale n.11 del 22.06.2011 avente
ad oggetto “Instaurazione Sensi unici in
via Nazionale e Via Gioberti” e il conseguente ripristino dei sensi di
marcia revocati con detta Ordinanza, per le superiori considerazioni, - di
impegnare il Consiglio Comunale, con successivo provvedimento, ad adottare una
delibera nella quale si diano indirizzi di carattere generale per l’adozione
del Piano del Traffico.
Il gruppo
consiliare
Giovanni Randazzo,
capogruppo
__________________________________
Gioacchino Palumbo ___________________________________
Salvatore Schillaci ___________________________________
Giuseppe Mugavero ___________________________________
Sonia Provenzano ___________________________________
Domenico Geraci











Io credevo che le delibere all’ex sindaco Randazo gliele scrivessero il segretario comunale o i capiarea, non lo credevo capace. Oggi che è capogruppo della minoranza vedo invece che è in grado di scrivere da solo e bene i motivi delle interrogazioni e delle proposte che fa la minoranza. Mi complimento con lui da avversario politico, riconosco che ha un suo spessore fare il sindaco gli ha fatto bene, un’esperienza che ora gli torna utile.
Con grande rammarico invece vedo come malamente siano scritte spesso le ordinanze del sindaco. Di proposte della ex maggioranza lasciata in mano al nipote del sindaco Claudio Cipolla non ne se ne conoscono poichè in consiglio comunale si trattano affari di normale amministrazione o solamente proposte della maggioranza o degli indipendenti.
Delusione totale per tutti quelli che si aspettavano come me il promesso grande cambiamento. Dopo due anni non c’è più la maggioranza, l’opposizione è compatta e lavora per ritornare maggiranza, gli indipendenti sono determinanti per le scelte politiche.
Quando le cose dovessero continuare così con questo scollamento, quando le scelte dovessero essere impopolari come il senso unico già fallito nel 90 e riproposto incredibilmente da uno che c’era, quando le promesse pubbliche fossero ancora tradite come quella di mettere i pannelli solari su tutti i tetti comunali con l’incredibile eccezione fatta a favore della moglie di un suo assessore e mi pare compare di fatto vicesindaco alla faccia della trasparenza e della dignità del vero vicesindaco Nicastro e del consigliere comunale Ferlisi che accettano, da non comunisti, supinamente questa logica padronale…
L’elenco è molto lungo. A chi si vuole rodere il fegato basta scorrere le motivazioni delle dimissioni dell’ex assessore Buttaci, le note del presidente Tona e l’ultimo comunicato stampa di Mancuso, le interrogazioni della minoranza guidata da Randazzo…
Quando dicevo si dovesse fare un bilancio, questo non potrebbe essere che negativo, praticamente un disastro.
Cosa aspetta ancora il sindaco a fare un bel comizio in piazza e a chiedere scusa agli elettori per non essere stato in grado di assicurare il cambiamento promesso? E a tirare le conclusioni staccando la spina alla sua fallimentare esperienza?
Ecco un’altra persona che è abituata a criticare e basta, caro alfonso ti do un consiglio rilassati perchè per i prossimi due anni il tuo sindaco sara’ ancora il Dott. Vitellaro Giuseppe e il tuo odiato consigliere Cipolla insieme a gli altri consiglieri rimaranno in consiglio. Infine vorrei dire al consigliere Randazzo che il capogruppo di minoranza del consiglio comunale non è il sindaco…sono due organi completamente diversi anche tu devi aspettare.
Saluti
ma cosa stai dicendo?
Vuoi fare capire al paese di Milena che non è stupido che la colpa del disastro della amministrazione guidata da Vitellaro e della incapacità della ex maggioranza guidata da suo nipote Claudio Cipolla è di Alfonso (il dottore) e di Randazzo? Ceca di non offendere la nostra intelligenza per favore non siamo mica tutti scemi a Milena.
Mi sfugge il ruolo di Alfonso (il dottore) nella battaglia politica tra maggioranza e minoranza, è noto a tutti che ha preferito mettersi da parte. E i risultati si vedono! Avevate un campione e ve lo siete lasciati scappare preferendogli altri. Ne parlate ancora, ma credete veramente che ci sia lui dietro ogni attacco all’amministrazione? Troppo comodo, troppo facile e soprattutto troppo interessato. Non potete scaricare su lui la colpa di una cattiva amministrazione e della perdita di consensi anche tra quelli che vi hanno votato.
se la dignità uno non l’ha inculcata nel sangue non può darsela. ci sono uomini che si sono suicidati per salvare la propria dignità
per giovannis basterebbe vedere la tua faccia per rendersene conto mandaci una foto
Caro giovannis non hai capito niente di quello che voglio dire comunque non ti preoccupare fa lo stesso….Non scarico la colpa a nessuno perchè penso che non hanno amministrato male anzi sicuramente meglio della passata amministrazione, certo sbagliare qualche cosa ci sta perchè altrimenti non fosse umano.
Bisognerebbe discutere di altri problemi non di un senso unico che non cambia nulla perchè se andate a vedere gli altri paesi del circondario vi accorgete che le vie principali sono a senso unico. Chi deve comprare un biglietto da davide per un viaggio ci và lo stesso perchè altrimenti l’alternativa è andare a serradifalco stessa cosa vale per marianna idem per nalbone. Gli unici che non capisco perchè hanno firmato la petizione è il bar Milocca , cioè colore che avrebbero usufruito maggiormente della proposta del Sindaco…ops dimenticavo la parentela che li unisce al consigliere Schillaci
Non mi piace il gioco al massacro dei commercianti, lasciamoli in pace se la maggior parte sono contrari al senso unico si vede che hanno i loro buoni motivi e bisogna prendere atto invece di criticare.
Critica per critica se proprio la vuoi buttare in politica, mi scuso con i commercianti, una cosa la voglio dire perchè un raglio non sembri nitrito (differenza tra sceccu e cavaddru). Il bar Milocca non ha firmato per parentela politica contraria che Schillaci è consigliere di opposizione?
Balle. Come balle sarebbe dire e affermare che Eugenio Vitellaro non ha firmato per parentela col sindaco e che Di Marco bar non ha firmato per parentela con l’assessore Di Marco e che Franco e Nino Tona perchè hanno votato per la lista del cambiamento.
Il problema è più serio di come sembra a chi vuole metterci per forza la politica in mezzo.
Le differenze tra l’essere intelligenti o meno è quella che passa tra un nitrito e un raglio, appunto.