
Milena, stamattina. Le rovine di San Martino e il villaggio abbandonato Nascariddi immersi nella nebbia
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Postato in Foto/Video il giorno 3 dicembre 2010 | Lascia un commento »
Postato in Umorismo il giorno 3 dicembre 2010 | Lascia un commento »
Fini vuol dire sfiducia
Il Terzo Polo ha ufficializzato la mozione comune per la sfiducia al governo Berlusconi. E’ l’esito del vertice (oltre due ore nello studio del Presidente della Camera) tra Gianfranco Fini, Pier Ferdinando Casini, Francesco Rutelli cui dopo un’ora si sono aggiunti anche Raffaele Lombardo (Mpa) e Italo Tanoni (LibDem). Postato in Costume/Società, Politica il giorno 3 dicembre 2010 | 1 Commento »
Gli arzilli vecchietti della classe dirigente
Articolo è uscito su “Vanity Fair”
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Lo scorso giovedì 25 novembre, quando Emilio Fede ha scagliato dal Tg4 quel brutto anatema -“menateli!”- sugli studenti universitari in lotta, lo sguardo di noi telespettatori non poteva correre altrove che sullo zigomo illividito del maturo anchorman, tamponato inutilmente con il fard. Fin troppo facile, la proiezione: Fede sfogava in quel greve “menateli!” il disagio di chi era stato appena menato. Pugni in testa e sulla faccia, ahimè, ricevuti da un energumeno di nome Gian Germano Giuliani, 73 anni, noto per l’amaro medicinale prodotto dalla sua azienda.
Ci mancava anche questa, al povero Emilio Fede prossimo a compiere ormai gli ottant’anni. Età veneranda, inadatta a racconti sguaiati sulle ragazze da selezionare per le feste (che gli sono valse un’indagine per favoreggiamento della prostituzione); e tanto meno a essere menato da un gentiluomo solo di poco più giovane di lui (pare che l’anziano signor Giuliani rivendicasse a cazzotti l’onorabilità della sua terza moglie, 38 anni, sui giornali maliziosamente definita “bella ex commessa”).
E’ di fronte a questa terza età vissuta come la vivono di notte Fede e Giuliani, tra una festa e un ristorante alla moda, al fianco di giovani donne attraenti, che sorgono in me alcune domande sull’amore. Sì, proprio sull’amore, lasciate che vi spieghi.
Non ho alcun titolo morale per criticare le scelte esistenziali di questi signori, e se mi permettessi di farlo certamente essi reagirebbero accusandomi di essere mosso da invidia nei loro confronti. La loro propensione al corteggiamento e al gioco amoroso, trascinati in tarda età fino alla parodia, verranno da altri omaggiati come lodevole attaccamento alla vita. Amore, per l’appunto. Perché non dovrebbero, visto che possono permetterselo?
Postato in Umorismo il giorno 3 dicembre 2010 | Lascia un commento »
Ecco cosa capita a chi si astiene… troppo !
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Tutti sanno che i girini, molto simili agli spermatozoi, con il tempo si trasformano poi in ranocchi !
Quindi per evitare che si gonfino e ingorghino le fabbriche degli spermatozoi bisognerebbe curarsi di produrne sempre di più freschi.
Possibilmente di giornata.
Postato in Politica il giorno 3 dicembre 2010 | Lascia un commento »
di Nucccio Condorelli
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L’assessorato alla Famiglia della Regione Siciliana ha fortemente ridotto lo stanziamento per il bonus bebè di 1000 euro per i bambini nati dal primo gennaio al 30 giugno del 2010.
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La notizia, passata sotto silenzio, sta mettendo in difficoltà molte famiglie siciliane.
La storia sembra incredibile. A fine luglio di quest’anno la Regione ha pubblicato il bando relativo al bonus, con uno stanziamento pari a 2 milioni di euro.
In un articolo di questo giornale del 3 agosto si invitava la Regione a riconsiderare la somma assegnata, perché in pratica a beneficiarne potevano essere solo 2000 bambini, a fronte dei circa 49 mila nuovi nati in Sicilia. Inoltre si riteneva troppo misero il finanziamento del bonus a confronto dei 30 milioni di euro stanziati dello stesso assessorato nel non lontano 2005.
Dopo la definizione delle varie graduatorie comunali per l’assegnazione del bonus, l’assessorato con un decreto dell’11 novembre scorso ha approvato l’elenco regionale dei beneficiari e il prospetto di riparto delle somme da trasferire ai Comuni, ma ha tenuto a precisare che, con il decreto n. 2008 del 15 ottobre 2010, aveva «ridotto a euro 600.000,00 lo stanziamento iniziale di euro 2.000.000,00″.
Dire, a questo punto, che siamo, forse, in un racconto di Kafka, è dire poco.
Postato in Notizie da altre città il giorno 3 dicembre 2010 | Lascia un commento »
Due giorni di divieto di balneazione causa squali. E’ quanto accade da qualche giorno a Sharm el-Sheikh, la notissima stazione balneare del Mar Rosso ad alta frequentazione di turismo italiano, buen retiro invernale per molti europei a causa del clima sempre mite.
Un episodio di cui si sarebbe reso protagonista un esemplare di squalo pinna bianca del reef, una specie che normalmente non attacca l’uomo. L’esemplare è stato ora catturato e ucciso, ma le misure preventive non sono state ancora allentate, i biologi marini vogliono infatti appurare le cause degli inusuali attacchi.
Due diversi attacchi, che hanno avuto come vittime turisti russi. In uno dei due casi, le vittime stavano partecipando a un corso di sub, e l’istruttore, che ha assistito all’episodio, ha detto di essere riuscito ad allontanare l’animale, indirizzandogli contro le bolle d’aria del suo respiratore, ma solo quel tanto che basta affinché lo squalo colpisse le gambe di una dei due allievi. L’altro attacco ha invece colpito altri due turisti che stavano nuotando in superficie: i due bagnanti hanno ripotato ferite e contusioni alle braccia.
L’allarme ha scatenato inevitabilmete la caccia al colpevole Il ministero dell’Ambiente egiziano ha allestito una task force di 12 studiosi e subacquei che ha identificato e catturato lo squalo considerato responsabile degli attacchi. L’animale verrà studiato, prima di essere mummificato ed esposto nella Riserva Ras Mohamad, come monito perenne alla prudenza da parte dei turisti.
Postato in Comune il giorno 3 dicembre 2010 | Lascia un commento »
Postato in Notizie da altre città, Stampa, tv, web il giorno 3 dicembre 2010 | Lascia un commento »
Il nostro titolo riprende quello dell’editoriale di Simon Jenkins sul Guardian.Questo fatto è dimostrato primariamente da due fattori, solo per attenerci ai Wiki-cables diffusi la scorsa notte. Potremmo identificare il primo fattore come ‘interno’, il secondo come ‘esterno’.
Da una parte c’è la constatazione delle burle internazionali ai nostri danni, dall’altra l’amaro realizzare che le indiscrezioni sulle burle internazionali ai nostri danni non interessano minimamente i media esteri. Mi spiego meglio.
Postato in Temi importanti il giorno 3 dicembre 2010 | Lascia un commento »