«Grazie a Fini si torna a parlare di politica»
Entusiastici commenti della delegazione nissena che ha partecipato domenica al congresso di «Futuro e Libertà»
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Gianfranco Fini vorrebbe che Silvio Berlusconi si dimetta al fine di dar vita ad un nuovo Governo: una richiesta quella del leader di Futuro e Libertà che ha sollevato l’entusiasmo di quanti hanno partecipato al congresso fondativo svoltosi nel fine settimana a Bastia Umbra, in provincia di Perugia, dove c’era pure una delegazione di nisseni: tra questi anche Simone Cusumano di “Generazione Italia”, Ornella Fiorino, Loredana Patti, Michela Malaimare, Irma Limuti, Enzo Falzone, Totò Morelli, Danilo Costanza e Peppe Giuffrè di Caltanissetta, Gaetano Minardi, Franco Bartolucci, Roberto Spatola ed Aldo Cirrone di Niscemi che si sono uniti al “popolo” di Fini ed hanno applaudito a lungo l’idea di “dimissionare” il premier Berlusconi.
«Finalmente una richiesta netta e smarcante, che potrebbe consentire ad un nuovo Governo di Centrodestra di finire la legislatura e di approvare quelle riforme attese da anni e volute da tutto il Paese» ha commentato Simone Cusumano. «Fini che ha proposto un Patto di fine legislatura – ha aggiunto Cusumano – è stata bravissimo in occasione del suo intervento, durante il quale ha detto a Berlusconi di essere a capo di un Governo impegnato a far finta che tutto vada bene piuttosto che votato a fare le cose auspicate dagli elettori. Importante anche il passaggio in cui Fini ha detto che l’uomo pubblico deve essere un esempio, come lo sono stati per il rigore, il comportamento e lo stile uomini come Berlinguer, Moro, Almirante e La Malfa».
«Nel corso dei lavori congressuali – ha detto ancora Cusumano – abbiamo partecipato a delle riunioni che si sono concluse con la presentazione di un nuovo ordine del giorno con il quale si stabiliscono le modalità per costruire una nuova classe dirigente che, anche a livello giovanile, riesca ad incarnare la voglia di cambiamento della nostra comunità».
«Il discorso di Gianfranco Fini – ha commentato anche l’assessore provinciale e sino ad ora coordinatore di “Generazione Italia” Fabiano Lomonaco – è stato di grande livello qualitativo ed ha confermato che in Italia si può ritornare a parlare di politica. Ma la cosa più sorprendente è quella che il movimento “Futuro e Libertà” voluto da Gianfranco Fini cresce di settimana in settimana, ed appare destinato a vedere aumentare i suoi simpatizzanti ed i suoi iscritti. Anche in provincia di Caltanissetta sono sempre di più gli assessori ed i consiglieri comunali che, assieme a dirigenti di altri partiti, stanno seguendo tutto quello che sta accadendo nel Centrodestra ed hanno avviato delle discussioni, dichiarandosi pronti a dare la loro adesione ufficiale. In queste condizioni i margini per andare avanti ci sono: il fatto più sorprendente è che a sono tantissimi i giovani e le ragazze che si dimostrano entusiasti di questa iniziativa politica».
G. S.









