Migliorano le condizioni
Non sono peggiorate le condizioni generali del ragazzo che è precipitato dal tetto del terrazzo di una palazzina popolare dov’era salito per lavori di posa di pannelli fotovoltaici, ma potrebbe anche essere caduto dalla scala usata per raggiungerlo.
La stampa riferisce di un volo di almeno nove metri per un operaio che lavorava per conto di una ditta specializzata in pannelli solari. Lo sfortunato venticinquenne è il nostro concittadinino Alfredo Cordaro, ricoverato d’urgenza in condizioni critiche all’ospedale «Sant’Elia» di Caltanissetta dov’è arrivato in elisoccorso col codice rosso.
Sulla dinamica dell’incidente nessuno, almeno apparentemente, sa che cosa sia successo sabato scorso sulla copertura di quell’edificio di via Giovanni XXIII. Nessun testimone, infatti, avrebbe visto cadere l’operaio. Qualcuno ha dato l’allarme solo quando ha visto A. C. sull’asfalto.
E nell’impatto col suolo, il giovane di Milena ha riportato un trauma facciale e cranico, oltre a vari politraumi. Subito è stato soccorso dagli operatori del “118″ del presidio territoriale di emergenza del paese, che l’ha intubato in attesa che all’interno del campo sportivo di Milena atterrasse l’eliambulanza che alle 18.05 è rientrata al nosocomio nisseno.
Dopo gli accertamenti diagnostici che hanno evidenziato i gravi traumi, A. C. è stato operato d’urgenza e in serata trasferito in Rianimazione. Sul luogo dell’incidente, i carabinieri hanno rinvenuto una scala di alluminio estensibile poggiata sul muro e alcune tegole smosse. Verosimile, a questo punto, che l’operaio sia scivolato dal tetto del palazzo dove stava verificando il collocamento dell’impianto di accumulo di energia alternativa. L’indagine nelle prossime ore dovrà anche appurare se A. C. indossasse i dispositivi di sicurezza.
Alfredo Cordaro è tenuto dai sanitari in coma farmacologico e lo sarà per tutta questa settimana. Le condizioni sono meno brutte del previsto e non è stato necessario intervenire chirurgicamente per il trauma addominale, destano preoccupazione invece le fratture riportate alla testa e alla faccia. Il fatto che non si sia aggravato e che ci sia qualche miglioramento delle condizioni fa ben sperare i suoi genitori e i tanti amici del giovane al quale tutti auguriamo di ritornare a casa sano e salvo e in buona salute.






















