Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per 29 ottobre 2010

Bunga Bunga mania

Bunga Bunga mania: ecco il significato del nuovo tormentone del web

 di Anna Coluccino 

 

minorenne, extracomunitaria, clandestina, insomma l'ideale per il bunga bunga

.

Nella giornata di oggi -specie se avete passato qualche ora online- vi sarà capitato di sentirlo almeno un centinaio di volte, ma -a meno che non abbiate seguito la vicenda che ha generato il diffondersi dell’espressione Bunga Bunga- è molto difficile che riusciate ad avere una seppur vaga idea di ciò di cui si sta parlando.

Proliferano i link Facebook e i video Youtube che recano il titoloBunga Bunga, eppure -spesso- si tratta di link e video che non hanno molto in comune gli uni con gli altri e che presentano situazione varie connesse soltanto da una sottile linea rossa: il sesso. Il problema -infatti- è che il termine si è rapidamente staccato dalla vicenda a cui era legato per andare a colonizzare il linguaggio comune in tutti i suoi aspetti.

Ma proviamo a spiegare di cosa si tratta. Una volta che lo avrete scoperto -forse- la voglia di scherzarci su non sarà poi così pressante.

Il Bunga Bunga è un cerimoniale erotico maschilista che consiste in una brutale e selvaggia violenza sessuale anale di gruppo. Si tratta di una pratica tribale, una punizione che viene riservata a chi oltrepassa i confini territoriali di una data tribù africana. Ora, stando a quel che avete letto oggi e al suono simpaticamente esotico dell’espressione, di certo non vi aspettavate che si trattasse di qualcosa di così truce. E invece è proprio così.

CAS... DELLE troppeLIBERTA'

Di questa pratica siamo venuti a conoscenza per via del racconto che il “presidente” libico Gheddafi ne ha fatto al presidente del consiglio Berlusconi. Il punto è che -stando alle dichiarazioni di una giovanissima ragazza egiziana, Ruby- la pratica del Bunga Bunga sarebbe stata riproposta nella villa di San Martino di Berlusconi, e lei vi avrebbe partecipato con la complicità di Emilio Fede e Lele Mora.

(more…)

Read Full Post »

Ma i magistrati non hanno di meglio da fare?

-

E’ cominciata la riesumazione della salma del bandito Giuliano. Le operazioni sono state disposte nell’ambito della nuova indagine sulla morte di Giuliano aperta dalla Procura di Palermo. Il dna che verrà prelevato dai resti, sepolti nella cappella di famiglia, verrà confrontato col Dna dei familiari ancora in vita di Giuliano per stabilire se quello sepolto è proprio il bandito.

Struttura ossea - “La struttura ossea di Salvatore Giuliano pare ben conservata”. A dichiararlo sono alcuni investigatori presenti alla riesumazione della salma del bandito. Al cimitero di Montelepre è stata portata una nuova bara in cui i resti verranno deposti per essere poi portati nell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo per l’esame del Dna. La vecchia bara giace accanto alla cappella di famiglia. Ai lati ha dei fregi colorati.

Cimitero sotto assedio della stampa - Il piccolo cimitero di Montelepre è assediato da decine di giornalisti che attendono l’avvio delle operazioni di riesumazione della salma del bandito Giuliano seppellito in una cappella del camposanto. A breve, su disposizione del sindaco, il pubblico dovrà lasciare il cimitero per consentire ai pm e ai medici legali di riaprire la tomba di Turiddu per scoprire se quello sepolto a Montelepre sia proprio Giuliano. Un dubbio su cui i pm di Palermo, che hanno aperto un’ indagine per omicidio e sostituzione di cadavere, vogliono vedere chiaro. Il sospetto, infatti, è che quello seppellito nel cimitero del paesino sia il corpo di un sosia, messo apposta per consentire a Giuliano, ricercato dai carabinieri, di scappare per lasciare l’Italia.

(more…)

Read Full Post »

Chiesa in festa grande

La prima messa di Tonino

.

Fra Carmelo Tonino Saia

Domenica 24 ottobre nella nostra Chiesa Madre la Comunità parrocchiale ha vissuto un momento di gioia particolare.

Ha celebrato infatti la sua prima messa al suo paese natio fra Carmelo Tonino Saia, frate francescano Cappuccino, che era stato ordinato sacerdote il 18 settembre scorso a Caccamo.

La celebrazione da lui presieduta è stata allietata dalla presenza di fra Paolino Saia e fra Luca Saia, rispettivamente cugino e zio del novello sacerdote.

Fra Carmelo, che ha voluto chiamarsi Tonino in memoria del vescovo di Molfetta e Terlizzi, Don Tonino Bello, svolge il suo apostolato fra i carcerati di Termini Imerese.

Presenti le autorità civili e militari.

GUARDA LE FOTO

 

(more…)

Read Full Post »

La Ruota delle Alpi

 Troppi sotto un tetto

di Tahar Lamri

Montecchio Maggiore è un comune di 23.830 abitanti in provincia di Vicenza, amministrato dalla Lega nord e dal Popolo della libertà. È tristemente famoso per la decisione, presa nel marzo del 2010, di escludere dalla mensa scolastica i figli delle famiglie in ritardo con il pagamento della retta. Nove bambini sono rimasti a pane e acqua, e i loro compagni si sono presi la responsabilità di riparare ai torti della politica dividendo il loro pasto con gli esclusi.

Casa piccola? Immigrati il secondo figlio regalatelo alla Caritas!

Simon viene dalla Nigeria e abita a Montecchio da qualche anno. Ha comprato una casa di settanta metri quadrati e si è ricongiunto con la moglie e la figlia. Sua moglie è incinta, ma secondo i criteri imposti dall’amministrazione comunale nel suo appartamento non possono vivere più di tre persone. Gli immigrati hanno bisogno di un certificato di idoneità abitativa per rinnovare il permesso di soggiorno. “Sono andato a informarmi al comune”, racconta, “e davanti al rifiuto del funzionario di concedermi il certificato, ho chiesto: cosa devo fare con il figlio che sta per nascere? Mi hanno risposto: regalalo alla Caritas”. Simon si sente ferito.

Babbo, bangladese, è un fiume in piena quando parla di Montecchio: “Qualcosa si è spezzato dentro di noi. Anch’io ho comprato casa e non so come fare. Noi immigrati non abbiamo più una vita pubblica, hanno tolto le panchine di piazza San Paolo, ci vietano di mangiare e bere nei negozi che vendono kebab. Ora non abbiamo più neanche una vita privata, non possiamo ospitare nessuno, addirittura dovremmo regalare i nostri figli. Se chiedi spiegazioni ti dicono: questo è il sistema, se non sei contento vai altrove”.

(more…)

Read Full Post »

Segnali rari /2

Attenzione! Possibile presenza di pedoni anziani sulla carreggiata

-

Attenzione! Passaggio a livello non protetto da barriere

-

Attenzione! Attraversamento rane/rospi, possibilità di strada viscida

-

Attenzione! Pericolo! Incrocio a ‘T’

Read Full Post »

La pena di morte fa pena

-

Nel 2010! Per non parlare degli impiccati in Iran e per non dire del colpo alla nuca in Cina. I democratici Usa sono più eleganti, lì tutto è più breve e umano, dopo sedazione danno gas o corrente o iniettano come vipere veleno in vena. L’importanza di essere civili!

Read Full Post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 74 follower

%d bloggers like this: