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Archivio per 6 ottobre 2010

I conti non tornano più!

I vostri post più interessanti – nonnolibero

Analisi del risultato delle passate elezioni amministrative

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Sarcastica l’analisi di chi mi ha preceduto e illuminante nell’invito finale al pensionamento dell’ambasciatore e a diventare giramondo lontano dalla politica. Certo è facile dirlo per uno che magari dopo averne incassato i voti ora dice che erano pochi, anzi niente!
Ma è così davvero? Cercherò di rispondere io vecchietto della politica a questa domanda e anche di tentare un’analisi più ampia del risultato delle ultime elezioni comunali conclusasi con la grande vittoria di Vitellaro. Vediamo quindi “quanto” grande sia stato questo trionfo in base a un ragionamento lineare.

Intanto occorre premettere che non è stato solamente Miluzzu a fare il gioco delle tre carte: non fu solo Miluzzu a passare sul carro del vincitore lasciando il carretto di Randazzo che tutti davano per perdente.
Chi sostiene che i voti di Carmelo Cipolla sono stati pochi non racconta tutta la verità. Saranno stati infatti pochi, ma valevano il doppio! Provenendo dall’altra parte in cui era bisogna moltiplicare i suoi 50 voti per due e quindi riconoscere che il transfuga valeva 100 voti.
Allarghiamoci un poco con i cambiacasacca altrimenti detti “traditori” di Randazzo e con quelli che non hanno mai votato Michele Mancuso per sindaco sempre tenendo presente la solita “supervalutazione” dei loro voti che in poche parole valgono doppio perchè sottratti ad uno con cui stavano prima nelle passate votazioni e portati all’altro in quest’ultima.
1) Carmelo Cipolla, consigliere comunale, 50 voti x2 = 100
2) Michelangelo Schillaci, consigliere comunale, vuoi mettere 30 voti? x2 = 60.
3) Carmelo Curto, consigliere comunale, valutabile in 70 voti, a valutarlo basso, che x 2 fanno 140.
3) Ingrao Giuseppe detto Milinu, ex consigiere comunale, ex fedelissimo di Randazzo che gli concesse la casa anziani senza gara e ora fa lavorare molte persone che se ne ricordano al momento del voto. Facciamo 60 voti? Moltiplichiamoli x2 e fa 120.

Riepilogando: 100 voti Carmelo Cipolla detto Miluzzu, 60 voti Michelangelo Schillaci, 140 voti Carmelo Curto, 120 voti Giuseppe Ingrao detto Milinu. TOTALE 420 VOTI! Ben oltre il distacco reale che c’è stato tra Vitellaro e Randazzo.

Ma non finisce quì! Siamo all’inizio dell’analisi dello spostamento di massa che ci sarebbe stato a favore di Vitellaro.
Bisogna infatti aggiungere altri gruppi di persone che certamente hanno votato Vitellaro mentre prima diciamo così sponsorizzavano Randazzo. Meno certo e facile è quantificare i loro voti proprio perchè mai in lista.
Ne ricordiamo alcuni:

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La Chiesa Cattolica ha definito “inaccettabile” l’assegnazione del  Nobel al padre della fecondazione assistita Robert Edwards.

Perche in tal modo si sarebbe creata la separazione della procreazione dal sesso.

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Un futuro libero italiano

Al via il nuovo partito di Fini: “Spero che il governo vada avanti, ma teniamoci pronti alle elezioni”
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“Non sappiamo cosa ci sia dietro l’angolo. Auspico che il governo arrivi a fine legislatura, ma dobbiamo tenerci pronti ad eventuali sorprese”, fra le quali è possibile anche il voto anticipato. È quanto ha detto Gianfranco Fini durante la riunione, nella sede della Fondazione Farefuturo, dei gruppi parlamentari di Futuro e libertà che daranno vita al comitato promotore per la costituzione del partito. “Ci accingiamo a fare non un’Alleanza nazionale in piccolo, ma un Pdl in grande”, ha precisato Fini spiegando la strada intrapresa dal nuovo soggetto politico.
Le tre tappe -
Il presidente della Camera ha indicato le prossime tre tappe che porteranno alla nascita del soggetto politico di Fli: “Occorre dar vita a un manifesto valoriale e programmatico da presentare a Perugia. Lì saranno rappresentati tutti i soggetti che ruotano attorno a Fli, in quell’occasione spiegheremo l’identità di Futuro e libertà. Intanto, dal territorio, deve partire una campagna di adesione al manifesto”.
 
Più movimento che partito -
Poi la terza tappa, una sorta di atto conclusivo-congressuale a Milano, a metà gennaio: “Mi piace giocare in trasferta…”, ha scherzato Fini, secondo quanto riferiscono i presenti. “Non ho in mente un partito – ha sottolineato Fini – ma un movimento che aggrega, un movimento politico di opinione più che una struttura presente e radicata sul territorio”.

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Attenti al lupus

Le 9 malattie più misteriose della storia

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Molte pericolose malattie, un tempo sconosciute, oggi sono facilmente diagnosticabili e curabili grazie ai progressi della medicina. Il settimanale statunitense Newsweek ha redatto un elenco delle 9 malattie che nella storia hanno causato non pochi grattacapi a medici e scienziati (oltre che centinaia di migliaia di morti) e che, in alcuni casi, ancora oggi presentano molti lati oscuri.
Vediamo insieme:
Il lupus eritematoso sistemico (lupus).
Il Lupus rientra nel grande gruppo delle malattie autoimmuni, ed è forse di tutte la peggiore, sicuramente la più complessa perché può colpire qualsiasi organo o tessuto, e, per essere definito tale, deve colpire almeno 4 organi o tessuti.Il termine “lupus eritematosus” venne usato per la prima volta nel 1851 da Cazenave per descrivere un paziente con un rash cutaneo che compariva sulla faccia e che rassomigliava al morso di un lupo. Nel 1872 Kaposi notò che tale tipo di rash, localizzato in prevalenza sugli zigomi con un ponte sul dorso del naso, assomigliava ad una farfalla da cui il nome di papillon o butterfly. Osler successivamente distinse una malattia prevalentemente cutanea da una forma sistemica (LES) con sintomi coinvolgenti tutti gli organi ed apparati.

Il lupus può essere descritto come una malattia sistemica autoimmune causata dalla produzione di autoanticorpi contro varie componenti cellulari dell’individuo stesso. In particolare per la diagnosi di Lupus devono coesistere almeno quattro delle 11 tipiche manifestazioni della malattia, quali, vasculiti, rash cutanei, artrite, disturbi renali ed ematologici (anemia emolitica), e la più importante manifestazione che è la presenza nel siero di autoanticorpi anti nucleo (ANA) in quantità fuori dalla norma (Vedi Tabella).

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Il PDL ricomincia da San Cataldo

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Spostati a venerdì 8

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