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Analisi del risultato delle passate elezioni amministrative
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Sarcastica l’analisi di chi mi ha preceduto e illuminante nell’invito finale al pensionamento dell’ambasciatore e a diventare giramondo lontano dalla politica. Certo è facile dirlo per uno che magari dopo averne incassato i voti ora dice che erano pochi, anzi niente!
Ma è così davvero? Cercherò di rispondere io vecchietto della politica a questa domanda e anche di tentare un’analisi più ampia del risultato delle ultime elezioni comunali conclusasi con la grande vittoria di Vitellaro. Vediamo quindi “quanto” grande sia stato questo trionfo in base a un ragionamento lineare.
Intanto occorre premettere che non è stato solamente Miluzzu a fare il gioco delle tre carte: non fu solo Miluzzu a passare sul carro del vincitore lasciando il carretto di Randazzo che tutti davano per perdente.
Chi sostiene che i voti di Carmelo Cipolla sono stati pochi non racconta tutta la verità. Saranno stati infatti pochi, ma valevano il doppio! Provenendo dall’altra parte in cui era bisogna moltiplicare i suoi 50 voti per due e quindi riconoscere che il transfuga valeva 100 voti.
Allarghiamoci un poco con i cambiacasacca altrimenti detti “traditori” di Randazzo e con quelli che non hanno mai votato Michele Mancuso per sindaco sempre tenendo presente la solita “supervalutazione” dei loro voti che in poche parole valgono doppio perchè sottratti ad uno con cui stavano prima nelle passate votazioni e portati all’altro in quest’ultima.
1) Carmelo Cipolla, consigliere comunale, 50 voti x2 = 100
2) Michelangelo Schillaci, consigliere comunale, vuoi mettere 30 voti? x2 = 60.
3) Carmelo Curto, consigliere comunale, valutabile in 70 voti, a valutarlo basso, che x 2 fanno 140.
3) Ingrao Giuseppe detto Milinu, ex consigiere comunale, ex fedelissimo di Randazzo che gli concesse la casa anziani senza gara e ora fa lavorare molte persone che se ne ricordano al momento del voto. Facciamo 60 voti? Moltiplichiamoli x2 e fa 120.
Riepilogando: 100 voti Carmelo Cipolla detto Miluzzu, 60 voti Michelangelo Schillaci, 140 voti Carmelo Curto, 120 voti Giuseppe Ingrao detto Milinu. TOTALE 420 VOTI! Ben oltre il distacco reale che c’è stato tra Vitellaro e Randazzo.
Ma non finisce quì! Siamo all’inizio dell’analisi dello spostamento di massa che ci sarebbe stato a favore di Vitellaro.
Bisogna infatti aggiungere altri gruppi di persone che certamente hanno votato Vitellaro mentre prima diciamo così sponsorizzavano Randazzo. Meno certo e facile è quantificare i loro voti proprio perchè mai in lista.
Ne ricordiamo alcuni:
















