ARRESTATO PER L’OMICIDIO DI SALVADOR TAGLIAVIA
http://milocca.wordpress.com/2010/06/18/la-maledizione-del-castello-incantato/
LA MALEDIZIONE DEL CASTELLO INCANTATO/2
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La stampa italiana sta dicendo che Angelo Nigro (vero nome Giovanni Cuttitta ) ha ucciso e confessato l’ omicidio del suo ex -fidanzato Jaime Salvador Tagliavia (alias Jacopo Martinez) , da El Salvador, ma cittadino italiano.
Angelo e Jaime hanno lavorato insieme in pochi porno amatoriali , il più importante dei quali è “Le Ragioni Della Carne “, che è stato girato in un castello famoso siciliano a Mussomeli . Il film ha sollevato molto clamore sui giornali per il percorso scelto.
La gelosia sembra essere il movente per l’omicidio . Oltre a lavorare insieme , Angelo e Jaime hanno un rapporto che nelle ultime settimane Angelo ha rotto , quando ha iniziato una nuova relazione con un uomo di nome Alex.
Angelo ha detto che l’omicidio è stato per legittima difesa . Ha detto che Jaime è andato a casa sua per parlare con lui , hanno avuto una lite, poi hanno cominciato ad avere rapporti sessuali durante il quale Jaime ha cercato di soffocarlo con una corda. Angelo ha detto di essere stato in grado di prendere un coltello da un cassetto e pugnalare Jaime a morte.
I corpi sono stati trovati da un vigile del fuoco che vive nelle vicinanze che ha sentito le grida. Ha trovato Jaime con tagli diversi sul suo corpo tra cui un grande taglio sull’addome che lo ha ucciso. Ha trovato anche Angelo , che vicino a lui , quasi soffocato e con una corda al collo .
I detective pensano che Angelo abbia accoltellato il suo ex fidanzato e finto il tentativo di omicidio. La polizia sta ancora cercando Alex per avere maggiori informazioni . Il 19 luglio, Angelo è stato incarcerato nel carcere Ucciardone accusato di omicidio premeditato dopo aver trascorso alcuni giorni in un ospedale .
Angelo ha già trascorso 8 anni di prigione per l’omicidio di suo padre. L’ex moglie di Angelo ha dichiarato alla stampa che Angelo ha vissuto negli ultimi anni con la depressione , l’epilessia e ha cercato di uccidere se stesso un paio di volte.
Fonte: cam4











Sta foto mi fa impressione!
Per quanto riguarda la vicenda non la voglio leggere!
chi di pene ferisce di pene morisce. si divertiranno all’ucciardone. i mussomolesi si sono vendicati e riscattatti da quattro frosci
Cara Stella,
la penso come te esattamente, provo ribrezzo.
senti provi ribrezzo?dimostri proprio di essere una persona stupida,bigotta e poco intelligente.da secoli l’essere umano nella sua natura è sempre stato libero di liberare le proprie pulsioni sessuali liberamente!!!la chiesa e le le attuali istituzioni fondate sull’inganno e l’ipocrisia hanno reso da secoli l’omosessualità un abominio!!!quei poveri malati fanatici!!!l’omosessualità è presente anche nel regno animale così anche nell’uomo!!!l’omosessualità e naturale quanto l’etero sessualità!!!!stupida o stupido che sei,informati bene su certi argomenti e tematiche e poi parla.S’ammazzano più coppie eterosessuali nel mondo che non omosessuali!!!IDIOTA.
ciao…è proprio vero,c’è certa gente che neanche dovrebbe esistere sulla terra.proprio senza un minimo di sensibilità e di cuore…ma cmq certa gente prima o poi riavrà esattamente le stesse cattiverie che seminano..dimostrando inoltre profondo bigottismo,poca apertura mentale e razzismo allo stato puro.Come se tra gli eterosessuali,omicidi a sfondo passionale non esistessero..compatiamoli…mi auguro che l’Italia non sia fatta sola di certa gente o sarebbe la fine del mondo.Ciao a te e per le belle parole che hai detto.tranne te porgo i miei saluti agli stronzi che hanno bisogno di uno bravo psicoterapeuta
JAIME era una persona davvero fantastica…e per la cronaca è stato jaime a lasciarlo..io lo conoscevo bene… spero lo massacrino all’ucciardone.. deve pagare ogni singola pena k haime ha dovuto subire….
ciao giorgina…sono la cugina di jaime da bari mi chiamo fany…qualcuno potrebbe dirmi qualcosa???SONO MOLTO TRISTE….la mia mail fanydoro@live.it………..grazie
ciao giorgina,concordo con te,Jaime Salvador Tagliavia era una meravigliosa persona,istruito,molto intelligente aveva padronanza di linguaggio e grande intelligenza,anche sensibile..e molte volte parlandomi con sguardo triste mi confessava di desiderare un dolce,tenero amore.come vedi giorgina ci son persone che un briciolo di amor proprio non ne hanno con quello che dicono…però non possono sapere se in futuro avranno un figlio omosessuale.ciao giorgina
certi commenti fanno skifo,certe persone fanno skifo.tanto morirete anke voi non vi illudete e allora cosa vi avrà cambiato discriminare e offendere gli altri..
Certe reazioni sinceramente non le capisco.
Una volta sì che c’erano finocchi gentili, ma questi di oggi sono veramente finocchi selvatici. Immangiabili e indigesti.
stella,de andreade,pizzuku…..a voi tre mi riferisco…siete stupidi,arroganti e insensibili…STRONZI direi…non siete mescolati con nessuno…non permettetevi a parlar male di gente defunta che non c’è più….ancora non ci posso credere che il povero Jaime sia morto…morto per sempre…se definisco etero di merda i vostri cari defunti,come vi sentireste?andate a quel paese.Jaime eri una persona speciale.Riposa nelle sale del signore in pace..e che Dio possa proteggere la tua anima.
sauron anche tu lo conoscevi? si lui era davvero una persona speciale….loro parlano ma nn lo conoscevano…sanno solo etichettarlo cm gay senza pensare k lui aveva sentimenti..dei sentimenti bellissimi ed altrettante speranze k sn sfumate in un momento… sapeva far star bene una persona…e cn lui era bellissimo parlare x ore e ore.. di tutto… letteratura..musica… esperienze.. moda..sentimenti…sofferenze e dolori..felicità e gioie.. nn v permettete a parlare cosi..
SI GIORGINACONOSCEVO BENE JAIME,E SON RIMASTO SCIOCCATO…PIETRIFICATO…SONO PASSATI MESI E ANCORA LO PENSO COME SE CIò CHE è SUCCESSO NON SIA MAI ACCADUTO…MA PURTROPPO è SOLO FANTASIA.SAI DOV’è SEPOLTO JAIME?IN QUALE CIMITERO?CHE VORREI VEDERLO ALMENO PER POTER PIANGERE PER UN AMICO.BACI.MARCO
lui voleva essere cremato.. è a casa con i suoi.. non al cimitero..
Ciao Giorgina,sto vedendo adesso questo messaggio,è stato cremato dunque………NON RIUSCIRò MAI A PERDONARE IL FAUTORE DI QUESTO OMICIDIO,sai ogni tanto lo guardo…che ci sono foto,nei siti…….e dico…Mah…sembrava ieri che ci parlavo…e adesso non c’è più..Mi auguro che in futuro non accada mai una cosa simile…….Giorgina tu sei la cugina di Jaime?Purtroppo una cosa sola è sbagliata in certi casi..valida sia per le coppie etero e omosessuale….Quando i rapporti son in declino e vi sono molte incompatibilità caratteriali che sfociano in liti furiose….meglio trovar la consapevolezza di dire,BASTA che arrivare ad uccidersi…Questo dramma possa cmq essere d’esempio nel futuro affinchè non si ripetano più questi dolorosi episodi.GIORGINA TI RINGRAZIO DAL PROFONDO DEL CUORE PER AVERMI DATO NOTIZIE…TI RINGRAZIO.CIAO E AUGURI PER TUTTO
grazie mille…tanti auguri ank a te.. comunque non sono la cugina ma un’amica che gli vuole un bene infinito… e beh jaime aveva trovato la forza di dire basta… tutto qst è accaduto proprio xk voleva kiudere la storia.. non xk non aveva trovato la forza..jaime aveva detto a ttt k voleva trasferirsi alle canarie e sposarsi magari…voleva sistemare la sua vita..aveva trovato la forza di sperare nuovamente in una vita migliore e + pulita… ma nn gli è stata concessa l’opportunità… ciao sauron..
ti ringrazio giorgina…mi piacerebbe tanto conoscerti e parlare con te….cmq tanti auguri anche a te.baci
che tristezza mamma mia non conoscevo lui di persona ho visto un paio di volte dei filmini insieme a quello carnefice che mi schifa pronunciare il suo nome cmq angelo.mi dispiace di cuori sono una trans i ogni volta che succedeno queste cose sto male.che dio ti benedica jaime riposi in pace mi dispiace tantissimo
Non ci crederete, ma ho appreso solo ora della morte di Jaime (che io conoscevo come Jacopo) e sono davvero sconvolto. Conoscevo lui e il suo assassino solo virtualmente, ma c’è sempre stata qualcosa negli occhi dell’uccisore che non mi convinceva; ho sempre pensato che fosse una storia malata, che non potesse portare nulla di buono e, purtroppo, così è stato! Pregherò stasera per l’anima di Jaime…
purtroppo si.Jacopo non c’è più ahimè
Ci sono aggiornamenti sul processo. Ne abbiamo scritto qui http://ilpornogay.com/2011/05/18/angelo-nigro-omicidio/
CIAO JACOPO JAIME!SONO PASSATI 3ANNI DA QUANDO SEI MORTO,SAPPI CHE TI RICORDO SEMPRE E TVBENE.A VOLTE PENSO LUI E DICO:”SE AVESSI SAPUTO CHE SAREBBE ANDATA A FINIRE COSì FORSE AVREI POTUTO DEDICARGLI PIù TEMPO GLI ULTIMI MESI,PRIMA CHE FOSSE UCCISO”.PURTROPPO NESSUNO POSSIEDE UNA SFERA DI CRISTALLO CHE PREDIGE IL FUTURO,ALTRIMENTI,PUOI STARNE CERTO CHE AVREI EVITATO LA TUA TRAGICA FINE.TVBENE BENE FRATELLINO,E TI ABBRACCIO CON TANTO AFFETTO.MI MANCHI TANTO…SPERO CHE TU SIA FELICE CON DIO NEL CIELO.
Auguri di un felice anno nuovo,che questo anno possa portare nei nostri cuori tanta serenita e pace.
Palermo
“Ha ucciso il suo ex amante
Chiedo perdono per mio padre”
Martedì 01 Gennaio 2013 – 02:52 di Roberto Puglisi
Una storia d’amore finita male nel mondo gay. Una relazione troncata, un omicidio. La vittima, Jaime Tagliavia, morì. L’assassino, Giovanni Cuttitta, fu condannato a tredici anni, dopo una riduzione di pena. Sta male ed è ai domiciliari. Sua figlia Valentina chiede perdono. E dice: “Non giudicate”.
PALERMO- Questa è la storia di un uomo che non è mai esistito, di uno che non esiste più e di una piccola grande donna con gli occhi azzurri che sta tentando di riannodare fili dispersi. Valentina Cuttitta ha ventidue anni, un figlio e uno sguardo che scintilla, luminoso di voglia di farcela e di ricominciare. Suo padre, Giovanni, è un assassino. Facile ricordare la vicenda del delitto gay di Palermo in cui noi cronisti inzuppammo a lungo la penna per offrire al pubblico una brodaglia morbosa. Una trama di nodi scorsoi, ammazzatine e sesso.
Giovanni Cuttitta uccise il suo amante Jaime Tagliavia. Era famoso nel sottobosco dei film porno col marchio gay. Aveva un nome di battaglia. Lo chiamavano Angelo Nigro. Pena ridotta da trenta a tredici anni – è il resoconto delle cronache giudiziarie – i domiciliari per motivi di salute. Prima di innalzare le forche contro la solita giustizia indulgente, è bene approfondire. Angelo Nigro non c’è più. E non c’è mai stato nell’epica esclusiva della sporcizia, nella descrizione che abbiamo ricamato.
Al suo posto c’è una persona distrutta, che vegeta in sedia a rotelle. Valentina, sua figlia, l’ha accolto in casa. Spiega: “Se papà fosse solo un assassino, l’avrei lasciato fuori. Ma sta male, malissimo, è una larva. Ho voluto mettere un punto d’amore in una vita terribile. Sono addolorata per la sua colpa. Ha ucciso. Jaime era un ragazzo. Meritava di vivere. Non c’è più. Questo non si cancella”.
E Valentina racconta. L’ha fatto anche intervenendo con coraggio e pazienza, per commentare un articolo di Livesicilia: “Papà ha avuto un’esistenza bruttissima. Da ragazzo il padre della sua fidanzata uccise suo papà e lui si vendicò uccidendolo”. Otto anni di carcere tra la cella del minorile e l’Ucciardone. Violenze sessuali a gogò, l’Aids, un dimagrimento profondo. Giovanni-Angelo è un’ombra in carrozzina. E Valentina racconta: “Vorrei che le persone che giudicano vedessero come è ridotto mio papà. Io le capisco, comprendo l’odio. Forse è giusto. Però sarebbe bello se non ci fossero giudizi senza speranza”. E racconta con le parole che ha già usato, scrivendo su Livesicilia: “Conoscevo Jaime. Con papà stavano insieme da tre anni prima del fatto. Li invitavo a cenare a casa mia oppure io andavo a cenare da loro con mio marito e a mio figlio. Alle volte c’era mia madre. Jaime, era come uno della famiglia. Si erano conosciuti in chat”.
Un rapporto di crisi, di gelosie. “La mamma di Jaime non sopportava relazione. Papà spesso si sentiva male e aumentarono le crisi epilettiche di cui ha sempre sofferto”. Ricoveri su ricoveri. La rottura. Giovanni Cuttitta incontra Alex e cerca di rifarsi un cammino: “Un bravo ragazzo. Purtroppo Jaime era geloso”. Una riunione, sfociata nell’omicidio in via Giovanni Gentile. L’arresto, la pena ridotta, perché i giudici hanno riconosciuto il parziale vizio di mente di Cuttitta che, secondo una perizia, non sarebbe stato in grado di intendere e di volere al momento cruciale.
E Valentina racconta: “Noi tutti preghiamo sia per Jaime che per mio padre. Preghiamo perché questo incubo passi al più presto, papà non riesce più a camminare da solo con tutte le terapie che sta facendo sia per la depressione che per le crisi epilettiche. Io ho un bambino di quattro anni e mia sorella ne ha due, un bambino di sette anni e una bimba di appena qualche giorno. Vorremmo un po’ di normalità. Alla mamma e al papà di Jaime chiedo perdono per la perdita del loro figlio,visto che mio papà non è in grado di farlo. Non siamo nessuno per giudicare gli altri”.
“Ho avuto una vita non facile, fin da bambina. Ho dovuto sopportare le responsabilità e andare avanti”. E mentre Valentina racconta i suoi occhi azzurri risplendono.
Questa è la storia di una povera vittima, di un carnefice derelitto che si faceva chiamare Angelo Nigro. E del suo angelo.