ALEMANNO: «BRUTTO SEGNO LA MANCATA PRESENZA DEI LEGHISTI»
Il ministro Maroni non partecipa alle celebrazioni di Roma. Il Capo dello Stato: «Chiedete a lui perché non c’era»
VARESE – «Vengo a Varese da tre anni». Roberto Maroni, come tutti i leghisti, non partecipa alle celebrazioni del 2 giugno che si tengono a Roma.
Il ministro dell’Interno preferisce invece la festa che si tiene a Villa Recalcati: una cerimonia in grande stile, certo, con tanto di orchestra, onorificenza al merito, personalità. Ma senza Inno di Mameli.
Durante la deposizione delle corone ai piedi del monumento ai caduti in piazza della Repubblica, la banda dei carabinieri intona infatti il Silenzio, mentre nei giardini di Villa Recalcati l’orchestra giovanile studentesca della provincia suona «La Gatta» di Gino Paoli, «Con te partirò» di Andrea Bocelli e altri pezzi famosi degli ultimi 50 anni della canzone italiana.
















