
Il vicesindaco Nicastro e il consigliere Ferlisi
Per opportuna conoscenza pubblichiamo una nota del segretario del Pdci di Milena, avv. Salvatore Ferlisi che riguarda due importanti argomenti: l’elezione a revisore dei conti del dott. Claudio Cipolla nell’Ato Idrico Cl e la raccolta delle firme per l’abolizione di tutti gli Ato. In sintesi ribadisce la coerenza della sua politica.
MML

Claudio Cipolla il consigliere /revisore nipote

Claudio Cipolla il consigliere /revisore nipote
DESIGNAZIONE DEL REVISORE INACCETTABILE NEL METODO
Un blog locale di “ Milena “, ha dato l’annuncio che un consigliere comunale, eletto nelle file della maggioranza, è stato ( a questo punto, mi sovviene un dubbio : quale verbo usare ? [ NOMINATO, ELETTO, DESIGNATO, RACCOMANDATO, IMPOSTO, VOLUTO, ELEMOSINATO, BARATTATO …. o un equipollente ? ] ), per ricoprire la funzione di REVISORE dell’ATO IDRICO CL 1.
Premetto subito. Per quel che mi riguarda non è una scelta politica di questa maggioranza.
Non ho trattato o peggio negoziato con alcuno l’occupazione di qualsiasi poltrona comunale od extracomunale. Come tutti sanno, ho posto come condizione, sine qua non , a questa maggioranza, prima ancora della formazione delle liste, l’assegnazione al PDCI della carica di vicesindaco, in caso di un successo elettorale, e nient’altro !

Giuseppe Vitellaro il sindaco zio
Di poltrone diverse, con i comunisti, non ci sono state trattative, proposte, richieste di pareri od altro. Il “ niente “, per me, significa solamente, NIENTE, NULLA !
La designazione di questo consigliere a svolgere le funzioni di revisore, se non è dovuto ad un fatto meritocratico del soggetto interessato, la ritengo inaccettabile nel metodo, che continua ad inserirsi, senza soluzione di continuità, nell’antico solco clientelare o familiare.
Prima di questo consigliere/revisore, c’e stato un altro soggetto locale che ha occupato, vado a memoria, il posto di revisore di un altro ATO gemello, a quello idrico, ed, anche in quella occasione non mi pare che alcuno abbia sollevato alcuna obiezione politica o morale .
Ho fatto di tutto contro le assunzioni “ CALTAQUA” , ho chiesto più volte con documenti pubblici e con atti a mia firma l’intervento della Procura della Repubblica, che a quel che mi risulta, non è mai intervenuta, forse perché in quegli uffici hanno sempre qualcosa di più importante o rilevante di cui occuparsi. Ho chiesto più volte alla stessa Procura di interessarsi anche sul caro bolletta, e la risposta è sempre stata come sopra.
Non rinnego nulla e continuo tutt’ora a sottoscrivere.
Cosa ne penso di questo nuovo incarico ? Non penso niente. Non ho nulla da eccepire sulla persona, che stimo e rispetto, come tutti gli assunti a cataqua o altri revisori prima di lui. Non condivido il metodo di selezione del personale, perché quasi sempre, ubbidisce ad una logica di scelta politicamente aberrante, contrattata o negoziata, che pone una domanda legittima : a danno di chi ?
Non so dire se anche questa scelta si inserisce in questa logica, ma ognuno di noi ha abbastanza cervello per poterne decifrare le logiche spartitorie, quanto ci sono e se ci sono .
LA RACCOLTA DELLE FIRME PER L’ABOLIZIONE DEGLI ATO A MILENA
Comunico, che il sei dicembre 2009, ci sarà e ci sarò, con un tavolino per la raccolta delle firme autenticate per la legge regionale di iniziativa popolare per l’abolizione di tutti gli ATO, portata avanti dai COBAS siciliani, e chi lo vuole può già apporre la propria firma dinanzi all’attuale vicesindaco che ha a sua disposizione i moduli da sottoscrivere .
Milena non è stata ” saltata ” : i moduli per la sottoscrizione sono a disposizione da circa un mese !
Avv. Salvatore Ferlisi
http://pdcimilena.wordpress.com/2009/11/06/chi-e%e2%80%99-il-revisore-ato-nativo-di-milena/











ma perchè non danno lavoro a chi non ce l ha e ne ha bisogno invece di darlo a che ne ha già uno e ben pagato pure! sono sdegnato e nauseato da questo sistema ma ormai funziona ovunque cosi.
Io vorrei vedere questo grande curriculum di Claudio Cipolla….ma scherziamo!!!
Nel campo del DARE A CHI GIA’ HA questi amministratori del… cambiamento si dimostrano giorno dopo giorno insuperabili grazie e mi dispiace dirlo anche al consenso dei compagni comunisti.
Solo qualche giorno fa hanno i consiglieri comunali di questa maggioranza del cambiare si deve!!! hanno fatto lo stesso giochetto, hanno dato a chi già ha… a chi non ha bisogno di qualche migliaio di euro per vivere. Hanno votato tutti per il difensore civico gratuito quando invece potevano fare guadagnare onestamente qualcosa a un professionista milocchese figlio del… popolo. Hanno preferito una persona per carità degna, ma non certo sul lastrico. Un altro Cipolla, guarda la coincidenza. E come tutti sanno a Milena i Cipolla sono morti di fame… E come tutti sanno Giuseppe Cipolla di donn’attilio è legato, a Milena, agli uomini del pdci da stretta amicizia, ma credo non da parentela.
Caro avvocato Ferlisi, lei ha ragione su un altro punto. Vado a memoria pure io e quindi posso sbagliarmi, ma quel nominato/raccomandato di allora mi pare si chiamasse pure Cipolla. Alfonso Paolino, per l’esattezza. Sulla preparazione del cujus non ho niente da dire, ma qualcosina sulla sua appartenenza politica omologa al centrosinistra di allora. E’ noto a tutti, a parte le capacità professionali, che sia stato nominato quando il centrosinistra era al potere. Così fan tutte” le puttane… amministrazioni!. Mi aiuti a migliorare i miei ricordi, non c’erano forse allora insieme ai socialisti al potere comunale anche i comunisti? E faccio notare un’altra strana coincidenza, siamo di fronte ad un terzo Cipolla nominato! Non certamente impossidente e morto di fame! I forestieri, ignari di come vanno le cose in paese, potrebbero pensare che i Cipolla siano una famiglia di poveretti quando invece continuano a comandare e ad imporsi.
Avvocato, ricorda il detto che tre indizi, tre coincidenze fanno una prova? Ci rifletta su, per il bene che il popolo le vuole ancora. Queste scelte impopolari sono la prova che vi state comportando da sottomessi alle logiche padronali e democristiane d’antan.
Per il resto le riconosco la sua buona fede e credo che lei sia stato tenuto all’oscuro del disegno familiar/clientelar€ e l’ammiro tanto per la lotta orale e scritta contro gli ato. Non la critico per questo, anzi.
La critico e fortemente per alcuni fatti recenti. Come questo ultimo. Ragioniamo insieme, se l’hanno tenuto all’oscuro, se non ne sapeva niente, ritengo la cosa un fatto politico molto grave, gravissimo, roba da prendere la valigia e andarsene da questa casa comunale del nepotismo e del clientelismo. Questo non tenere conto di una forza alleata e popolare dovrebbe consigliarla a prendere le distanze da chi amministra in modo OPPOSTO ALLA MENTALITA’ DEI VERI COMUNISTI. Faccia qualcosa di sinistra, perchè vede, la gente quì comincia a insospettirsi. Il paese è piccolo e la gente mormora…
Scelga da che parte stare in modo chiaro. Come suo estimatore le auguro di non continuare a vivere all’ombra del cuffarismo. Era meglio prima, quando lei e il vicesindaco vivevate all’ombra del grande Carrubbo. Eravate più vicini al popolo e più distanti dai padroni.
PS. Non importa il mio nome, come non importa quello di pierrot. Importa ciò che si dice e si scrive. Se ho scritto qualcosa riprovevole, importa. Se non ho scritto la verità, importa. Chiudo con un aforisma del grande Oscar Wilde: mettete la maschera ad un uomo e vi dirà la verità. E’ più importante conoscere la verità o il volto di un uomo o una donna?
Si ungiaru grana e politica….pani duru e cutiaddru ka un taglia
“Cosa ne penso di questo nuovo incarico ? Non penso niente. Non ho nulla da eccepire sulla persona, che stimo e rispetto, come tutti gli assunti a cataqua o altri revisori prima di lui.”
A memoria ricordo che in uno dei suoi scritti ebbe a definire i lavoratori assunti di Caltaqua “ASCARI RACCOMANDATI”.
Vale ancora quell’epiteto?
Vorrei far notare che il difensore civico abita a Mussomeli, e deve venire a Milena a prestare servizio come il suo predecessore 2 volte alla settimana.
Questo comporta delle spese di viaggio e non spese di missione, per cui ha accettato una carica di servizio che comporta una spessa accessoria che non rientra nei costi del servizio. (Questo ve lo faccio notare prma che venga presentata una nota spesa un po’ ambigua).
Pertanto per garantire il servizio sarà costretto a venire 2 volte alla settimana per un costo settimanale di carburante di 20 euro circa, allora avremo 20*52 settimane=per un costo annuo di 1040 euro.
La designazione di questo consigliere a svolgere le funzioni di revisore, se non è dovuto ad un fatto meritocratico del soggetto interessato, la ritengo inaccettabile nel metodo, che continua ad inserirsi, senza soluzione di continuità, nell’antico solco clientelare o familiare.
CON QUESTA DICHIARAZIONE L’AVVOCATO SI E’ TIRATO FUORI DA UN PANTANO. ORA STIA ATTENTO ALLE SABBIE MOBILI DEGLI EPIGONI SCUDOCROCIATI SE NON VUOLE ESSERE RISUCCHIATO NELLA MELMA.
IO SONO CONTENTA PERCHE’ CLAUDIO RAPPRESENTA TUTTI I PICCOLI PAESI DEL VALLONE DOVETE SAPERE CHE SI VOTA PER QUOTA E MILENA HA UNA MISERA QUOTA DI 1.05 E QUINTI NON CONTA NIENTE
MI SONO INFORMATA CHE SI SONO PRESENTATI BEN 70 CANDIDATI NESSUNO TRANNE CLAUDIO DI MILENA E VISTO CHE HANNO SCELTO UNO DI MILENA SONO CONTENTA
SONO CONTENTA CHE FINALMENTE UN PICCOLO PAESE CON UNA MISERA QUOTA PUO’ SAPERE CHE COSA BOLLE IN PENTOLA NEL BILANCIO DEL’ATO
SONO CONTENTA VERAMENTE UN PO MENO CHE VIVO IN UN PAESE CHE FA SOLO CRITICA DISTRUTTIVA
VORREI AUGURARE AL DOTT CIPOLLA CLAUDIO UN BUON LAVORO
Bravo Zino, ecco cosa esce fuori unendo gli scritti in grassetto
“il difensore civico abita a Mussomeli, e deve venire a Milena a prestare servizio per garantire il servizio sarà costretto a venire 2 volte alla settimana per un costo annuo di 1040 euro”
Avvocà…arriva o non arriva la risposta ?….ma come può arrivare……
MILENA HA UNA MISERA QUOTA DI 1.05 E QUINTI NON CONTA NIENTE
Spiega allora, caro niputi di tanta zia Maria, come mai ha vinto il candidato di questa misera Milena.
A propositito qualche domandina cattiva, non ce ne erano anche altri milocchesi che avevano titolo di partecipare? Qualcuno li ha avvisiati e stimolati? Avrebbero avuto lo stesso calcio in…, pardon fortuna, di raccomandazione?
E ritorniano al mistero dell’elezione. Non credi tu che sei più giovane di quella tua strambalata e poco scolarizzata parente da ospizio con tanto di infermiere a lato, che l’elezione sia avvenuta PER ACCORDO E SPARTIZIONE POLITICA a tavolino?
Nulla c’entra il fatto che il dottore Cipolla era l’unico candidato di Milena perchè nessuno con quella misera percentuale di voto poteva essere mai eletto. SOLO SPARTITO A TAVOLINO.
E se questo per te e tua zia Maria (salutala prima che schiatta di rabbia) vi pare normale, continuo a pensare che sia politicamente scorretto e immorale, nepotistico e vergognoso quanto è successo. E per giunta all’oscuro, vedi la perfidia e il disegno sotterraneo, di almeno altri due partiti di questa Grossa Koalizione. Tu continua a pensare che sia cosa normale, ma lasciaci la libertà di criticare queste che ai più sembrano vergogne. Il sindaco di Milena di cui tua zia è innamorata e a quanto pare corrisposta poteva benissimo cercare altri professionisti di Milena meno parenti e più bisognosi. E’questa la critica che vi faccio io e a quanto pare non sono il solo. Gli unici a difendere questa pessima scelta siete tu e tua zia Maria, lu signiruzzu la facissi campari fina a quannu ci sarà chistu sinnacu o anchi cocchi sò figliu, ziu, frati, niputi, cuscinu, zumma un sò parenti.
Grazie dottore. Mi hanno fatto notare che 2+2 è uguale a 4 …non a 5. Poveri noi
pi la za ti perdiri
e stata data dignita’ ai piccoli comuni visto che i revisori eletti sono stati tre uno di gela uno di caltanissetta paesi con maggiore quota e uno in rapresendanza dei piccoli comuni e ora datti una calmata se non vuoi che ti sctta lu ficatu
Fatevi dare la video cassatta di Falcone del comizio “Cambiare si Deve” e ascolta bene quello che si dice.
Si parla di clientelismo, si parla di consiglieri che sono stati assunti all’ato.
Poi vai dal Consigliere Ferlisi che tempo fa pubblicò sul sito la lista degli assunti all’ato e gli dici di aggiornarlo, ma questo forse non lo più fare, non c’è più il sito pdcimilena.it.
Mi sorge un dubbio, l’hanno chiuso perchè non avevano più nulla da pubblicare, e le future pubblicazioni potevano essere soltato contro.
Parlare della vecchia amministrazione stanca, alla fine dei 4 anni, vedrete che diranno non ci hanno fatto fare nulla quelli dell’opposizione e colpa loro, e noi diremo allora che senzo ha votarvi e vincere se non siete capaci di amministrare e imporre i valori e le proposte che ci aveve proprinato.
“Cambiare si deve” è solo uno slogan,
mi dispiace per chi ci ha creduto!
Se la notizia è vera, devo dire che Claudio ha aspettato più di 20 anni per avere un riconoscimento professionale di un certo rilievo. E sono certo che in un lontano passato i suoi meriti non sono stati riconosciuti!
Se il sistema fosse stato meritocratico, non solo Claudio, ma tanti altri avrebbero avuto, in 20 anni, il giusto riconoscimento per i propri meriti culturali e professionali.
Se il sistema fosse stato meritocratico l’italia sarebbe davanti agli USA.
E’ il sistema che non funziona!
Oggi per andare avanti devi portare voti, poco importa se sei un professionista valido oppure un testa di …..
“Historia magistra vitae”: questo sistema ci porterà verso un nuovo medioevo.
Gaetano ti sbagli il nipote del sindaco, consigliere comunale del partito di Cuffaro ha aspettato di meno di 20 anni. Grazie alla sua preparazione e alla pedata del suo capocorrente noto alle cronache di mafia, prima di ora sarebbe riuscito a fare il revisore dei conti mi dicono nella zona di Caltagirone. Chiedo conferma. Se è così si conclude con tristezza ancora una volta che ai giovani bisogna insegnare a mettersi in politica e alle donne ad andare a letto con chi conta. Insomma oggi come oggi tutti gli aspiranti a un posto di lavoro maschi e femmine sarebbe meglio che vadano a scuola di lecchinaggio.
Non va meglio a livello nazionale con una politica puttana sporca di escort e trans. Bell’Italia dal Grande Fratello al Grande Bordello!
“Se la notizia è vera, devo dire che Claudio ha aspettato più di 20 anni per avere un riconoscimento professionale di un certo rilievo. E sono certo che in un lontano passato i suoi meriti non sono stati riconosciuti!”
Ci vuole un orizzonte temporale più ampio …
Ma chiudiamola quà.
Pensavo di non dover intervenire su questo tema, per evidenti motivi di inopportunità, ma visto che in tanti mi chiamano in causa dirò qualcosa al fine di chiarire il mio punto di vista sulla vicenda.
Intanto una precisazione: non ritengo questa nomina una “pugnalata alla ormai defunta meritocrazia”, come ha scritto qualcuno.
Claudio Cipolla è un dottore commercialista e revisore dei conti che esercita da più di cinque anni (quasi dieci) la sua attività ed ha tutti i titoli professionali per essere nominato revisore all’Ato o in qualsiasi altro ente. E faccio presente, altresì, che Claudio è l’unico revisore di Milena con più di cinque anni di attività che non ha mai ricevuto altri incarichi che hanno a che fare con la politica, tutti gli altri revisori di Milena (compreso lo scrivente) in passato sono stati nominati in qualche ente.
Nel merito, ritengo che la vera anomalia in questa vicenda sia stata la poca trasparenza con la quale è stato reso pubblico inizialmente il bando, conosciuto solo da “pochi intimi”.
Successivamente, a seguito le rimostranze del Sindaco di Caltanissetta, Michele Campisi, il bando è stato riaperto e tutti i revisori della provincia abbiamo appreso del bando e, volendo, si poteva partecipare (io non l’ho fatto).
Dal punto di vista della legittimità e della meritocrazia, pertanto, la vicenda è chiara e l’unico ostacolo alla nomina di Claudio Cipolla è la presenza del sindaco di Sommatino, zio di Claudio, che evidentemente dovrà dimettersi da componente del Consiglio di amministrazione dell’Ato idrico.
Dal punto di vista invece dell’opportunità politica, ritengo che Claudio e i suoi zii avrebbero fatto bene a rifletterci di più nel proporsi e proporlo come revisore in considerazione che lui è consigliere comunale di maggioranza di Milena e nipote di due sindaci soci dell’Ato.
Ma questo attiene a valutazioni di carattere personale e politico di Claudio e dei due zii sindaci.
Personalmente ho scritto più volte che durante il quinquennio di amministrazione Vitellaro non avrei presentato alcuna nomina a revisore che avesse a che fare con l’amministrazione per la quale mi sono speso pubblicamente (non da semplice cittadino) proprio per evitare l’imbarazzo di confondere l’azione politica con le opportunità professionali, il privato con il pubblico, il mercato con l’impegno politico.
Ma la mia è solo una considerazione personale e che vale solo per me.
Alfonso Paolino Cipolla
Alfonso P. Cipolla scrive
Pensavo di non dover intervenire su questo tema, per evidenti motivi di inopportunità, ma visto che in tanti mi chiamano in causa dirò qualcosa al fine di chiarire il mio punto di vista sulla vicenda.
io rispondo: era meglio se stavi zitto lo esigevano evidentissimi motivi di inopportunità
e poi ti posso garantire che a nessuno a milena interessa che tu chiarisci il tuo punto di vista sulla vicenda
ciao
il Consigliere comunale Claudio Cipolla, dovrebbe dimettersi, dal ruolo occupato in seno ad un organo di indirizzo e controllo come il consiglio Comunale di Milena,lo impongono motivi di opportunità e motivi di legittimità.
Penso che si stanno comportanto molto peggio delle amministrazioni precedenti.
Voglio solo dire che la pacatezza con cui è intervenuto Alfonso P. Cipolla mi fa solo SCHIFO
Proprio Lui, il moralizzatore, quello che si spende se si spande per le cause perse del merito
Ed io, povero illuso, che in un altro post (che di seguito allego) invocavo il suo intervento.
Che misera figura, che asservimento al potere.
Credo che il Suo intervento sia completamente sballato e non sapendo come uscirne ha lodato le doti del commercialista (scordandosi che è consigliere comunale e nipote di due sindaci) Claudio.
Nessuno, ed io per primo, ha mai messo e mette in dubbio le capacità del Commercialista Claudio Cipolla, ma nessuno può nascondere che è stato eletto solo perchè nell’assemblea di 22 sindaci ben 2 sono suoi zii, e si tenta di gettare fumo negli occhi per non far vedere la trave che vi è conficcata………………..
Complimenti al primo esponente dell’Italia dei Valori di Milena per avallare i valori di essere consigliere comunale e nipote di due sindaci e non trovare invece un refolo di fiato per gridare allo scandalo.
Scrivevo 4 giorni or sono:
CAMBIARE SI DEVE
così recitavano i non so quanto mila tra manifesti, volantini, adesivi che erano stati affissi su muri, casonetti della monnezza, tabelle stradali, pali della luce, ecc. ecc. dell’intero paese delle robbe nel mese di giugno dell’anno scorso.
Vuoi vedere, mi sono detto, che questo sindaco potrà davvero cambiare il modo di amministrare.
Vuoi vedere, mi sono detto, che non avendo bisogno di vivere di politica si impegnerà con spirito diverso……………..
E MENO MALE CHE IL MODO DI POLITICARE DOVEVA CAMBIARE…………………..
DOTTORE ALFONSO PAOLINO CIPOLLA, SE CI SEI FATTI SENTIRE, ANZI, URLA TUTTO LO SDEGNO DI QUESTA ENNESIMA PUGNALATA ALLA ORAMAI DEFUNTA MERITOCRAZIA.
L’ambasciatore, i 4 saggi, la cultura divisa a metà, il perfetto immobilismo, i comunisti che hanno gettato nel lropersonale pozzo dei desideri tutti i loro ideali e che calano tutti i giorni le corna a sua maestà e neo podestà il dottore (hanno fatto benissimo a chiudere il sito internet, perchè scrivevate soltanto una granuola di str…………).
Per favore ditemi che è tutto uno scherzo, che stavolta MML ha voluto farci imbestialire solo per scherzo (ben riuscito).
Se fosse vero invece ditemi che è solamente tutto un brutto sogno e che presto mi risveglierò.
Ma se fosse vero, e io continuo a non crederci, mi chiedo e vi chiedo:
1) non c’è incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e quella di revisore deiconti dell’ATO idrico ?
2) può essere revisore dei conti il nipote di due sindaci (Milena e Sommatino) che sono nell’assemblea di quell’ATO idrico ?
3) può fare il revisore dei conti il nipote di un sindaco (quello di Sommatino) che è addirittura nel Consiglo di Amministrazione dell’ATO idrico?
4) ma il Sindaco di Caltanissetta, Campisi, ha fatto solo la sceneggiata quando ha chiesto che fosse riaperto il termine per la presentazione delle candidature, considerato che da tutti i 22 Comune ne erano pervenute solo 7 ?
5) adesso che le candidature sono più di cento vedi caso il miglior curriculum è quello di un nipote di due sindaci ?
VERGOGNAAAAAAAAAAAAAA
POVERA TERRA CHE POLITICI SI RITROVA
adesso se mi permettete il loro motto è diventato:
CAMBIARE SI DOVEVA, MA NON CI CONVIENE PIU’
scusate lo sfogo ma sono troppo schifato e mi è venuto persino lo stimolo a vomitare
lo stimolo mi è di nuovo tornato
…e vabbe mica puoi pretendere che si scagli contro un collega? Era più semplice scagliarsi contro chi collega non era e permettersi di tutto e di più, ma quelli erano altri tempi altri i pesi e altre le misure.
Mica puoi pretendere che si scagli contro la famiglia dell’amministrazione comunale!?
Mica puoi pretendere che si rimangi pubblicamente quanto detto inprecedenza?!?
Gli altri, caro mio, non che non avessero famiglia, è che su gli altri si PUO’ e su questi non si DEVE.
LO SLOGAN E’:
CAMBIARE SI PUO’ MA NON SI DEVE…..
Ma Cicala e revision(ATO) cosa hanno letto?
Leggano, leggano…
secondo me ci stiamo interessando troppo di una persona evanescanete come l’avv Ferlisi