
MICHELE CIMINO ass.re regionale Agricoltura
A smentire alcune affermazioni – riportate da organi d’informazione e apparsi anche sulla rete – secondo cui gli agricoltori non avrebbero saputo che farsene della venuta a Caltanissetta dell’assessore regionale all’agricoltura Michele Cimino, e che avrebbero preteso d’incontare non altri che il presidente della regione Raffaele Lombardo, sono stati i fatti: la sigla dell’accordo firmato in prefettura tra assessore e agricoltori, ma anche il clima del dopo-prefettura a Pian del lago.
Cimino avrebbe potuto benissimo dopo l’incontro, infilarsi in macchina e filarsela a Palermo, ma non ha voluto abbandonare il posto, non si è accontentato dell’incontro attorno ad un tavolo come se ne fanno tanti, è invece voluto scendere tra gli scioperanti a rischiare anche prevedibili naturali contestazioni da parte degli giustamente arrabbiati operatori agricoli.

Michele Mancuso presidente consiglio provinciale CL
Alle 22, accompagnato da S.E. il Prefetto Vincenzo Petrucci e dal presidente del consiglio provinciale Michele Mancuso, si è recato a Pian del lago per intrattenersi ancora con gli agricoltori.
Tutti insieme hanno osservato 1 minuto di silenzio per le vittime dell’alluvione che ha colpito Messina.
Poi l’assessore ha ribadito il suo interesse per risolvere la difficile situazione in cui versa l’agricoltura siciliana con l’impegno di proporre una riunione di giunta per approntare i primi provvedimenti e “quello che non potrà fare la regione dovrà realizzarlo in governo nazionale”, ha affermato.
Gli agricoltori, ai quali è stato assicurato che saranno in seguito ricevuti a Palermo, hanno offerto all’assessore e alle altre autorità una cassetta di pesche. Molto apprezzate come gusto ma anche molto deprezzate per chi le coltiva. Bisogna accorciare la catena che fa pagare pochi centesimi le pesche a chi le produce e alcuni euro ai cittadini che le comprano. In fondo questo è il problema.









