
Giuseppe Cimino presidente Ato Ambiente CL1
Non c’è chiarezza nelle bollette Tarsu: Cos’è l’AIPA ?
Egregio Presidente dell’Ato Ambiente CL1, Le scriviamo nella forma delle lettera aperta in quanto, da parte di diversi cittadini, ci sono pervenute segnalazioni relative alla nuova bollettazione per il pagamento della Tarsu. Le lamentele riguardano, oltre la comune valutazione degli esosi importi che gravano impietosamente sui bilanci familiari, le numerose imprecisioni e la mancanza di importanti dati attinenti: l’identificazione catastale, l’ubicazione dell’immobile assoggettato a tassazione, nonché le superfici assoggettate a tassazione, diversificate a seconda se trattasi di superficie utile abitabile ovvero superficie utile destinata a corpo accessorio o pertinenza quali garages, cantine, etc.
Il Movimento “Intesa Civica Solidale”, che come soggetto politico intende favorire il metodo della partecipazione diretta dei cittadini, ha, quindi, voluto attivare un gruppo di lavoro per approfondire l’intera tematica.
Da una prima ricognizione degli aspetti burocratici è emersa, innanzitutto, una indefinita imputazione delle società emittenti. Infatti, sulle bollette accanto alla indicazione della Società d’Ambito (ATO Ambiente CL 1 S.P.A.) è presente la sigla di un’altra società, l’AIPA S.P.A. Pertanto, si è cercato di capire, nella strutturazione del servizio, quale ruolo avesse quest’altra Società e che tipo di rapporto vi fosse con la Società d’Ambito, venendo indicata sulle bollette al primo posto nell’intestazione. In questo senso non è stato possibile trovare alcun documento attraverso il sito ufficiale dell’ATO.CL1 e questo ha destato delle perplessità nella duplice considerazione che, quando si moltiplicano le società che concorrono nella gestione di servizi pubblici, questo solitamente si sostanzia sia in un aggravio di costi, sui bilanci familiari dei contribuenti e sugli asfittici bilanci degli stessi enti pubblici, sia nell’inefficienza
gestionale del servizio medesimo che dovrebbe, viceversa, essere curato secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità.
In questo senso, al fine di tranquillizzare i cittadini chiediamo all’ATO Ambiente CL 1 nella sua composizione societaria e al Presidente Avv. Giuseppe Cimino in qualità di rappresentante legale una risposta pubblica alle perplessità sopra evidenziate con particolare riferimento alla gestione del servizio di bollettazione per i tanti errori evidenziati, sulla funzione dell’AIPA S.P.A. sulla necessità della pubblicazione dell’albo dei fornitori e, infine, di far conoscere il percorso dal quale sono stati definiti i criteri per l’affidamento dei servizi di aggiornamento della banca dati, gestione, recupero evasione e riscossione, anche coattiva, della tassa sui rifiuti solidi urbani/tariffa igiene ambientale come dal bando pubblicato sul sito dell’ATO.CL1.
In attesa di una risposta puntuale e pubblica, distinti saluti
IL GRUPPO DI LAVORO SERVIZI ALLA PERSONA
DEL MOVIMENTO “INTESA CIVICA SOLIDALE”










quello che stavo cercando, grazie
ma a questa domanda il Signor Presidente ha mai dato risposta? Vorrei sapere anch’io chi è questa società che compare sui bollettini ed in forza di quale contratto agisce…