
Vignetta di Palazzo
Arcore, territorio berlusconiano. Da qui Umberto Bossi ha fatto da mattatore alla festa della Lega Nord nelle ore immediatamente successive all’approvazione del pacchetto sicurezza e al fiume di polemiche che ne è nato, anche dall’altra parte del Tevere romano. Non ha risparmiato frecciatine velenose nemmeno al Vaticano, che ha già “i suoi problemi” e che, fino a prova contraria, non ammette l’immigrazione clandestina. “In Vaticano è vietato far entrare i clandestini”, sono state le precise parole del leader del Carroccio. Che poi ha precisato: “E poi le critiche non arrivano dal Vaticano. Chi ha parlato è solo un prete, è uno dei tanti”.
“Quando si fanno venir persone a casa propria – ha sottolineato Bossi – si sa già come va a finire: bisogna dargli la casa gratuita e alla fine la gente lavora per pagare l’interesse di altri”.
Attento ai servizi segreti.Ancora: “I servizi prima usavano le bombe, adesso usano le donne…”. Bossi non crede “nemmeno a una parola sulla faccenda delle donne. Io non riesco mai ad essere solo neppure quando vado al cesso, figuriamoci lui”. Al premier accerchiato va comunque un augurio particolare, pittoresco: “Magari avesse tempo per fare quello che si dice. Glielo auguriamo, ma mi sa che è solo una pompata fatta in campagna elettorale dagli altri”.
da LIBERO-NEWS








