Feeds:
Articoli
Commenti

Da Noi a tutti Voi

buonapasqua2012

dalla Redazione

e da tutti i Collaboratori

di Milocca – Milena Libera

 

freccia gif

DSC_0233

DSC_0309

DSC_0252

Continua a leggere »

Non sprecare il tempo

cori

imagesPapà separati e indebitati

di Nuccio Condorelli *

.

In forte crescita il numero dei padri separati. Moltissimi i casi di profonda povertà. Questa la drammatica situazione di molti papà, con 2 o 3 figli, che dopo il divorzio, non hanno più neppure un posto dove dormire.
Lo studio, condotto dall’Associazione avvocati matrimonialisti, sottolinea come il fenomeno sta crescendo sempre di più. In Italia ci sono circa 4 milioni e 600 mila papà separati; 950 mila vivono sotto la soglia della povertà. Si calcola che solo a Roma siano 5 mila. 1200 quelli che a Milano vivono in stato di gravissima indigenza.
Aumenta-numero-di-separati-e-divorziati-poveriUn capofamiglia che guadagna fino a 1.500 euro al mese, stretto tra le spese di mantenimento dei figli e quelle legali, si ritrova spesso a vivere con meno di 400 euro. Quando, dunque, non può contare sui genitori che lo riprendono in casa, finisce per fare la fila davanti la porta di enti di volontariato per il pacco della spesa o nelle strutture di accoglienza per dormire.

“Ormai, il 25% degli ospiti delle mense dei poveri sono separati e divorziati – afferma l’avvocato Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell’Associazione matrimonialisti italiani – molti di questi dormono in auto e i più fortunati (circa 500 mila) sono tornati ad essere ospiti delle loro famiglie d’origine. È un fenomeno che riguarda per lo più operai, impiegati e insegnanti. Le separazioni e i divorzi, dati gli obblighi economici e le spese che determinano, trasformano questi lavoratori in veri e propri clochards”.
La Caritas lo ha denunciato da tempo, perché le proprie strutture già da anni, hanno rilevato come una delle nuove emergenze nella povertà sia la gravissima situazione dei padri separati che non riescono più a ricostruirsi una vita decente. “Nell’analisi non si possono tralasciare comunque due gravi distorsioni dello stesso fenomeno – continua Gassani – molte coppie optano per la separazione simulata per pagare meno tasse, mentre altre scelgono di condurre una vita da separati in casa”.

ansa101414250704133322_bigE’ evidente che tutta la materia dei papà separati necessita di essere ripresa dagli organi competenti. Oltre al dramma della separazione un uomo non può anche ritrovarsi povero, solo e senza sostegno.

La separazione rappresenta l’unico fattore di rischio che spinge al suicidio esclusivamente il padre, pur essendo l’unico fattore di rischio che coinvolge un target obbligatoriamente composto dall’identico numero di donne ed uomini

* Sindacato delle Famiglie(sidefct@iol.it)

1185525424025Lo spirito dell’abate Voiseron

di Anna Piano

.

Anche negli argomenti religiosi l’abate Voiseron si permetteva di fare dello spirito.

Una volta che un tale gli chiese:
“Chissà perché quando Gesù è resuscitato è comparso prima alle donne?”

Voiseron rispose:
“Perché la notizia della sua resurrezione si spargesse il più rapidamente possibile!”.

.

 i 1000 migliori ANEDDOTI UMORISTICI

Il regalo di Pasqua

10252096_851801481501099_490985585643835727_n

L’Ucciardone

carzara

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 104 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: