Giuseppe Di Forti, sindaco di San Cataldo, sbotta:
«Da lungo tempo l’acqua arriva non cristallina. Io dico che questa situazione non può continuare – e, nonostante questo non sarà un punto all’ordine del giorno giovedì all’assemblea dei Comuni soci dell’Ato Idrico – parlerò della possibilità di richiedere una riduzione delle tariffe. Se ciò non dovesse concretizzarsi, annuncio chefarò io stesso ricorso “di massa”, a nome dei cittadinidi San Cataldo che hanno tutto il diritto di ottenere un abbuono tariffario, considerato anche che è diventato impossibile fare alcune cose, come utilizzare l’acqua per cucinare e fare pulizie».
Va segnalata in particolare la decisione annunciata dal governo di procedere con un apposito successivo provvedimento all’abrogazione, auspicata sia dalla maggioranza che dall’opposizione, del comma 4-quinqiesdecies dell’articolo 1, che fa salve le posizioni giuridiche acquisite da candidati dichiarati vincitori o idonei e assunti in servizio malgrado il definitivo annullamento del relativo concorso deciso dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana.
avv. Salvatore Ferlisi
Chi propone argomenti, testi, immagini o video ai navigatori della rete, difficilmente può trarsi indietro e non esprimere una sua opinione.
Questa vicenda è emblematica del sistema Italia, a mio parere.
Ci sono stati dei concorsi, da quello che è emerso dalle sentenze, “ NULLI “, o, “ ANNULLATI “, di conseguenza in uno Stato civile e fondato sullo IUS, gli effetti scaturiti da quel concorso avrebbero dovuto essere eliminati alla radice. Come se non fossero mai esistiti !
Invece, cosa succede in Italia ?
Il parlamento ( le sole forze del centro destra, che sono la stragrande maggioranza ) approvano un emendamento, all’interno di un decreto legge “ blindato “, cioè immodificabile, per annullare gli effetti delle sentenze del CGA.
Domanda da comune cittadino. Sono errate le sentenze o è un atto di insabbiatura colossale da parte della maggioranza parlamentare di questo paese ?
Quello che sta succedendo è di una gravità assoluta.
Le istituzioni parlano con gli atti e questi vanno sempre rispettati ed osservati.
In Italia, ormai, in quest’era ( la berlusconiana ), alla forza dei numeri è consentito tutto.
Si possono fare leggi ad personam ( per un solo uomo ) oppure per gruppi di persone, come in questo caso.
Dopo gli attachi di Fini a Bossi e di Brunetta a Tremonti, Berlusconi aveva detto ch’era solo dialettica interna. Ecco come la matita di Pillinini ha confermato la dichiarazione:
Niente più colazione al bar e pizza con gli amici. Solo il 20% degli italiani riesce a cenare fuori una volta alla settimana. E causa crisi anche il carrello della spesa si fa più leggero. Aumentano gli acquisti di cibi di base come pasta e riso, mentre diminuiscono quelli di pesce e carne.
quanto emerge da un’indagine Format-Salute/la Repubblica sui comportamenti alimentari e le abitudini di spesa degli italiani. I risultati completi saranno presentati giovedì 26 novembre a Roma, in occasione della quinta edizione del convegno annuale Alimentazione e Salute.
Ristoranti e bar – Secondo l’indagine un italiano su cinque ha problemi economici a fare la spesa ed è costretto a fare colazione, a pranzare e cenare a casa, limitando al massimo bar, pizzerie e ristoranti. Solo il 20% circa degli italiani va a cena fuori una volta alla settimana. Il 40% lo fa una volta al mese, mentre il restante 40% non lo fa mai o quasi mai.
Supermarket – Anche la spesa alimentare si riduce e cambiano i consumi. Secondo i dati raccolti, infatti, gli italiani comprano più cibi di base, come riso, pasta e olio. A scapito di alimenti più costosi o sofisticati. Diminuiscono, rispetto allo scorso anno, i consumi di vino (-25,8%), pesce (-20%) e carne (-11,6%). Crollano gli acquisti di alimenti arricchiti con vitamine e minerali (-44,8%), quelli di dolcificanti (-26,4%), di latte e derivati (-26,3%). Salgono invece i consumi di riso (+12,3%), pasta (+8%) e olio d’oliva (+6,8%).
Attesa da tre legislature, ha tagliato il traguardo la riforma degli Enti locali.
Il Consiglio dei Ministri del 19 novembre 2009, ha approvato in via definitiva, il disegno di legge di riforma degli organi e delle funzioni degli enti locali e il Codice delle autonomie locali, già approvato in via preliminare nella seduta dello scorso 15 luglio.
Il provvedimento rappresenta un importante passo avanti verso il federalismo. Il disegno di legge individua le funzioni fondamentali degli enti locali e chiarisce “chi fa cosa”, eliminando la sovrapposizione di funzioni ed individuando i relativi finanziamenti.
Gradualmente, ad ogni livello di governo, saranno ridotti enti ed organismi, consentendo una migliore qualità dei servizi e risparmi di spesa. Diminuiranno i componenti degli organi delle amministrazioni esistenti.
C’è poco da ridere. Sono tre milioni gli italiani che soffrono di eiaculazone precoce (fonte Eurisko) e il 92 per cento degli uomini ritiene erroneamente che sia un problema psicologico, mentre spesso è un problema con cause fisico-organiche, guaribili con le adeguate terapie.
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Per chi soffre di questo problema sono state organizzati tre giorni di visite gratuite da tre importanti Società Scientifiche (Sia, Siams e Siu): gli Epdays: il 25, 26 e 27 novembre.
Si può chiamare il numero verde 800 93 33 18 o cercare sul sito www.eiaculazioneprecocestop.it il centro più vicino a casa e prenotare la visita gratuita.
Anche questa è immondizia, anche se "non differenziata"
Ma bisogna arrivare al 35% per avere la riduzione delle bollette.
…
Vola la raccolta differenziata a Milena. Basti dire che nel paese delle robbe, come ha confermato lo stesso sindaco Giuseppe Vitellaro, c’è la media più alta in termini di raccolta differenziata tra i comuni facenti parte dell’Ato Cl1.
Giuseppe Vitellaro
In questo senso, mentre nel 2008 la percentuale di raccolta differenziata era stata pari al 5,89%, nel 2009 invece tale percentuale è stata quasi triplicata raggiungendo il 15,45%. Una percentuale importante per il piccolo comune del Vallone nisseno, che il sindaco ha commentato come un successo della sua amministrazione e della proficua sinergia che è riuscita a creare con l’Ato Cl1.
RETI:Bellomo (19′), La Porta (56′), Vitellaro P. (7o’), La Porta (74′)
Un’altra bella vittoria del Milena calcio in rimonta, perchè gli ospiti avevano segnato al 19′. La squadra non si è smarrita e ha continuato a macinare gioco. Si è notato qualche calciatore “fuori forma” e potrebbe allenarsi di più invece di costringere gli altri compagni ad un superlavoro. Il pubblico è accorso numeroso, come sempre, e non è stato deluso dallo spettacolo. Presente in tribuna il commissario di campo che controlla l’operato dei giovani arbitri il quale ha espresso un giudizio positivo per l’arbitro Cammarata.
Il secondo tempo, come si vede dalle segnature, è stato a senso unico. Si è messo in bella mostra il reparto avanzato con La Porta e Pietro Vitellaro. Merita una nota positiva l’ingresso di Arnone (46′) per Diego Vitello e Petitto (54′) per Gaetano Vitello che hanno cambiato il volto alla partita. Praticamente inoperoso nel secondo tempo, il portiere Di Marco ha fatto un intervento risolutivo nel primo tempo evitando il raddoppio del Giovanni Paolo II.
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